SERIE A

Le pagelle di Milan-Parma: Leao brilla ma viene beffato dal palo, a Pulisic manca la mira e Fullkrug non incide

Estupinan inconsistente sulla sinistra, Jashari non entra bene in partita mentre Rabiot e Modric non vengono aiutati

di Enzo Palladini

© Getty Images

MILAN 

Maignan 6 - Un paio di interventi facili e niente di più. Non gli si possono attribuire colpe sul gol di Troilo che porta il Parma sull'1-0. 

Tomori 6 - Insolitamente nervoso, protesta spesso con l'arbitro ma non si fa sfuggire gli avversari se non in un'unica occasione dopo meno di due minuti di gioco. 

Dal 40' st Athekame sv. 

De Winter 6 - Si deve vestire da partita in fretta e furia da titolare per l'infortunio di Gabbia. Presidia il centro dell'area, sapendo che c'è un brutto cliente di nome Pellegrino. 

Bartesaghi 6 - Giocando da centrale di sinistra, non può sprigionare al cento per cento il suo dinamismo. Ci mette grande attenzione e il solito entusiasmo, con qualche autolimitazione. Comunque è il più intraprendente dei tre centrali. Con l'ingresso di Pavlovic torna nella sua posizione naturale. 

Saelemaekers 5,5  - Partenza frizzante, con un paio di spunti e un tentativo di assist in rabona. Poi un brutto fallo e un giallo lo fanno un po' spegnere. 

Loftus-Cheek sv. 

Dall'11' st Jashari 5,5 - Entra quasi subito al posto dello sfortunato Loftus-Cheek. Con il suo ingresso si forma un centrocampo mobile, fatto di rotazioni tra lui, Modric e Rabiot. Inizia con molta buona volontà, poi il Parma gli prende le misure e anche le rotazioni diventano complicate. 

Dal 40' st Nkunku sv. 

Modric 6 - Ha il solito pennello al posto dei piedi, disegna traiettorie precise, resta quasi sempre al centro del gioco. 

Rabiot 6 - La sua è sempre la presenza più appariscente nel centrocampo rossonero, perché corre parecchio e si fa vedere dai compagni. Nel primo tempo gli manca l'ultimo spunto, anche se alla fine immagina un grande assist per Pulisic. Cresce in intensità ed efficacia nel secondo tempo. 

Estupinan 5 - Tende sempre a eseguire il compito più semplice, un appoggio facile o una sovrapposizione con successivo scarico. Abbastanza impalpabile. 

Dal 17' st Pavlovic 6 - Con il suo ingresso si ristabilsce l'equilibrio e la funzionalità della fascia sinistra. 

Leao 6,5 - Sta meglio fisicamente e si vede, perché si butta nella mischia con tutto sè stesso, recupera palloni, prova anche qualche colpo di testa. Clamoroso il suo palo a metà del secondo tempo. 

Pulisic 5,5 - Corre più di un centrocampista, svaria su tutto il fronte d'attacco, gli mancano ancora un po' di spunto negli ultimi metri e un po' di mira. Ma il suo compito principale dovrebbe essere proprio quello di concludere. 

Dal 17' st Fullkrug 5 - Entra per cercare di scardinare la saracinesca del Parma. ma il suo apporto non è quello pesante e decisivo delle prime apparizioni. 

Allenatore Allegri (in panchina Landucci) 5 - Un'altra occasione persa per i rossoneri (forse l'ultima), ormai sempre più staccati dall'Inter capolista. Si poteva (e si doveva) fare di più. 

PARMA 

Corvi 6,5; Delprato 6, Troilo 7, Valenti 6,5; Britschgi 6, Bernabè  6 (14' st Sorensen 6), Keita 7, Ordonez 5,5 (14' st Nicolussi Caviglia 6), Valeri 6,5; Strefezza 6,5 (31' st Ondrejka sv), Pellegrino 5,5 (48' st Estevez sv). Allenatore Cuesta 6,5.