"Non siamo a fine campionato: se avessimo la presunzione di pensarlo rischieremmo di trovarci a lottare in situazioni che non siamo abituati a vivere". Chiede massima concentrazione Giampiero Ventura alla vigilia del match con l'Inter. "Dobbiamo conquistare più punti possibile - ha detto il tecnico del Torino - le motivazioni non mancano, la partita è estremamente stimolante". Il Toro sarà senza Immobile: "L'occasione giusta per Maxi Lopez".
"Immobile è un giocatore importante - ha puntualizzato Ventura - ma anche Maxi lo è stato lo scorso anno. Sia lui, sia Martinez hanno l'occasione per ritagliarsi spazio. Cambiamenti tattici? Quando mi chiedono il perché non schieri il 4-2-4, rimango basito: ha bisogno della neuro chi dice una cosa del genere. Se vuoi fare un cambiamento di rotta, devi prendere quattro o cinque esterni".
Con il campionato ormai agli sgoccioli, è inevitabile parlare di futuro, argomento che coinvolge anche il tecnico. "A oggi sono io l’allenatore, perché parliamo di programmi, ho rabbia in corpo, anche se fingo, ma ho rabbia in corpo perché sono state dette cose ingiuste, perché noto che avremmo potuto ottenere altro. Se parlo di errori fatti parlo anche dei miei. E c’è la rabbia anche dei giocatori, delle varie componenti. Le parole dette da me in queste ultime tre settimane sono parole assolutamente vere quando parlo di programmi del Torino, non sono chiacchiere, sono basi di un qualche cosa. Da quattro mesi molti parlano di cose di cui non sono a conoscenza. Ho due anni di contratto, la società è cresciuta e saprà portare avanti questo discorso. Ad oggi sono io l'allenatore del Torino".
Poi il discorso torna sugli impegni di campionato: "Restano otto gare delicate, rischiamo di soffrire. Un passo alla volta, incameriamo più punti possibile e il prima possibile. Il derby? Partita fasulla per quanto successo, ma non so se dà o toglie. Per come ho visto i giocatori negli allenamenti, dico che sono fiducioso, ma tutto è relativo. L’anno scorso contro Icardi, Shaqiri e Podolski abbiamo giocato a viso aperto, con serenità e vinto all’ultimo. Domani la situazione potrebbe-dovrebbe essere uguale ma non so se sarà così, andiamo a fare la verifica".