Due punti in quattro partite per il Milan: "Stiamo vivendo un momento difficile, stavamo andando bene, ma poi sono arrivate quattro partite inaspettate. Ci stiamo chiedendo come mai", ha detto Adriano Galliani. L'amministratore delegato ha la testa già alla finale di Coppa Italia contro la Juve: "Speriamo di poter finire bene la stagione con la finale di Coppa Italia che se vinta potrebbe cambiare la storia".
"Maldini è stato il Milan, per quello che ha fatto lui e che ha fatto il figlio". Così Adriano Galliani ha ricordato la figura di Cesare Maldini, ex bandiera del Milan ed ex ct della Nazionale, scomparso ieri all'età di 84 anni. Intervenuto ai microfoni di Radio Anch'Io Sport su RadioUno, l'ad rossonero ha aggiunto: "I due hanno avuto una carriera simile per certi versi. E' stato il primo ad alzare la Coppa dei Campioni con la maglia del Milan. Era una persona fantastica, è caso quasi unico al mondo un padre e un figlio entrambi capitani che alzano la Champions". Infine Galliani ha voluto ringraziare "i tifosi italiani e in particolare quelli dell'Inter per aver applaudito ieri Cesare Maldini. Sicuramente con il presidente Berlusconi faremo qualcosa in linea con l'eleganza e la sua storia. Domani ci sarà tutta la squadra ai funerali in Sant'Ambrogio per onorare il nostro capitano".
La prima (mezza) giornata di ritiro a Milanello è cominciata con un confronto negli spogliatoi tra Adriano Galliani, Mihajlovic e tutta la squadra. Inevitabile dire che i toni del confronto siano stati duri, sarebbe stato illogico il contrario, da qui alla fine della stagione restano sette partite di campionato e la finale di Coppa Italia. Da onorare nel migliore dei modi, con un cambio di rotta.
Tutti in ritiro, è stato il diktat di Sinisa Mihajlovic. E il Milan al completo si è radunato lunedì mattina a Milanello. Dopo la seduta di allenamento, ai giocatori è stata concessa mezza giornata di riposo: rientro in ritiro fissato alle 19, per la cena.
Non tutta la squadra, come inizialmente previsto, ma solo una delegazione del Milan, composta da Mihajlovic, Montolivo e Abbiati, sarà presente ai funerali di Cesare Maldini martedì mattina. Al rito religioso, su volontà della famiglia per avere una cerimonia più sobria possibile, andranno solo i giocatori più vicini a Cesare e Paolo. Tra i giocatori ci sarà Christian Abbiati: "Raccolto il parere e la volonta' della famiglia Maldini che ha in animo un funerale in forma sobria e raccolta nel giorno dell'estremo saluto al grande Cesare, la Prima squadra del Milan non interverra' domani ai funerali in Sant'Ambrogio in segno di rispetto per l'intenzione dei congiunti"