VERSO BURIRAM

Marquez punta al poker, derby Italia-Spagna a Buriram

Il Cannibale ha vinto sia in sella alla Honda che alla Ducati

di Stefano Gatti

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C'è manco a farlo apposta Marc Marquez "in cima" all'albo d'oro del Gran Premio della Thailandia che nel fin settimana di passaggio tra febbraio marzo dà finalmente luce verde al Motomondiale 2026. Il campione spagnolo ha firmato la vittoria in tre delle sei edizioni della corsa relativamente alla premier class: le prime due (2018 e 2019) e la più recente, vale a dire quella che - dodici mesi fa - ha messo il weekend del Chang International Circuit sulla casella della pole position del calendario per la prima volta nella sua breve storia - ulteriormente accorciata da due cancellazioni-Covid - prendendo il posto del Gran Premio del Qatar. Due volte primo sulla linea del traguardo in sella alla Honda, il Cannibale spagnolo ha messo a segno nel 2025 in sella alla Ducati la terza affermazione consecutiva della Casa di Borgo Panigale che - andando a ritroso nel tempo si era aggiudicata il podio alto con Francesco Bagnaia (come Marc in sella alla Desmosedici Lenovo) nel 2024 e con Jorge Martin (Pramac) nel 2024.

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L'unico... tassello mancante è quello della vittoria di Miguel Oliveira quattro anni fa (si correva ancora ad inizio autunno) con la KTM. Delle quattro Case attualmente impegnate nella premier class manca insomma all'appello solo la Yamaha... A completamente del quadro, occorre precisare che al menu delle ultime tre edizioni del Gran Premio della Thailandia va aggiunta la Sprint Race che ha visto nel 2025 e nel 2023 le vittorie di Marquez e di Martin (per entrambi doppietta di successi in quei due anni), con l'affermazione di Enea Bastianini "a panino" tra i due spagnoli nel 2024 con la Ducati factory. Dal 2018 ad oggi il bis sull'asfalto di Buriram è riuscito anche al colombiano David Alonso nella Moto3 (2023 e 2024) e... a Bagnaia, l'unico dei vincitori "thailandesi" capace di imporsi in due classi diverse: "Pecco" infatti vinse nella Moto2 in occasione della prima edizione del GP con la Kalex VR46, ormai in vista del timbro sul primo dei suoi attuali tre titoli iridati. Giusto anche ricordare che in quella occasione Fabio Di Giannantonio mise a segno la vittoria nella Moto3. A lustrare ulteriormente il ruolino di marcia thai dei nostri anche i successi di Luca Marini in Moto2 con la Kalex (2019) e quelli siglati alla ripresa della corsa dopo l'emergenza sanitaria (2022) da Dennis Foggia con la Honda nella Moto3 e da Tony Arbolino con la Kalex nella classe intermedia. Un sestetto vincente che non basta a controbattere al settebello" Spagna completato nelle classi minori da Albert Arenas, Fermin Aldeguer, Aron Canet, Manuel Gonzalez e José Antonio Rueda. La "forbice" si allarga in team di vittorie totali nelle tre classi: undici a sette per la Spagna.