CHAMPIONS LEAGUE

Juve-Galatasaray: Bremer e Yildiz in gruppo, sorpresa Perin

I turchi temono per le condizioni di Osimhen, sarà valutato all'ultimo. Più che Icardi, si candida Yilmaz come punta al fianco del rientrante Sané

di Paolo Borella

Servirà una notte da Juve, agli uomini di Luciano Spalletti, per provare a ribaltare il Galatasaray. Non è più il 2019 e i bianconeri non hanno più Cristiano Ronaldo, capace di quella tripletta che stese l'Atletico Madrid, permise lo sbarco ai quarti e fa ancora sognare i tifosi. 

Le difficoltà ora sono evidenti, è il momento più difficile da quando Spalletti è sbarcato a Torino. Verso il ritorno dei playoff, l'allenatore ha dubbi su tutto: sul rientro di due pilastri come Bremer e Yildiz, sul modulo che possa dare più speranze ai suoi, su un portiere come Di Gregorio che in questo momento non garantisce affidabilità, su quanto la squadra creda davvero di poter cancellare il 5-2 di Istanbul e giocarsi il passaggio del turno. 

Intanto, spazio alle (poche) certezze: McKennie pronto a rinnovare fino al 2030, Locatelli-Thuram come coppia di centrocampo, Conceicao e David al ritorno fra i titolari con fame di riscatto.

Yildiz e Bremer in gruppo -

 Arrivano buone notizie dall'allenamento mattutino della vigilia. Bremer e Yildiz, che lunedì hanno effettuato terapie, hanno iniziato la seduta a parte e poi si sono uniti al resto del gruppo. Bremer è dovuto uscire anzitempo dall'andata dei playoff a Istanbul per un problema muscolare alla coscia destra mentre Yildiz è reduce da una contusione al polpaccio sinistro nella gara persa contro il Como. Nel caso prevalesse la precauzione, al posto del turco ci sarebbe Boga più di Miretti. 

Difesa a tre e cambio in porta? -

 Le ultime riflessioni potrebbero portare l'allenatore a optare di nuovo per la difesa a 3 come contro il Como, con Kalulu-Gatti-Kelly come terzetto. Davanti a...Perin? Anche qui si è riaperto un altro ballottaggio, perché le ultime prestazioni di Di Gregorio non hanno certo convinto, per usare un eufemismo. Troppe sbavature fra Inter, Galatasaray e Como, tanto che il secondo portiere potrebbe diventare primo per la notte dello Stadium. 

Sugli esterni, McKennie a destra, mentre a sinistra potrebbe rivedersi Kostic, anche a causa delle squalifiche di Cambiaso e Cabal. Insomma, sarà una Juventus inedita quella che proverà un'impresa titanica, ma già vista a quelle latitudini, anche se in tempi ormai lontani. 

Galatasaray, Osimhen non sta bene, pronto Yilmaz -

 Dall'altra parte, anche Okan Buruk ha parecchio a cui pensare per il suo Galatasaray, con il dubbio principale che riguarda Victor Osimhen. Il nigeriano non ha giocato nel weekend contro il Konyaspor (sconfitta 2-0, Fenerbahce tornato a -2 dalla capolista Gala) per un fastidio al ginocchio.

Precauzione verso la Champions? Non proprio, a differenza del braccio di ferro sul mancato pagamento degli stipendi da parte del club turco, il problema fisico è serio e potrebbe portarlo a saltare il nuovo incrocio con la Juve dopo le valutazioni delle ore a ridosso della gara.

Al suo posto, nel caso, Buruk pensa a Yilmaz, spina nel fianco all'andata, adattato come prima punta, mentre Icardi potrebbe partire di nuovo dalla panchina. E attenzione a Sané, ormai pronto a giocare titolare e sempre pericoloso in queste notti di Champions.