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Juve, Buffon: "Di Gregorio? Qualcosa non va. Ma un turno di riposo non sarebbe bocciatura"

Le parole dell'ex portiere sull'attuale numero uno bianconero: "Deve ritrovare serenità dalle pressioni. Mi rivedo nell'approccio di Carnesecchi"

Da portiere a portiere. Da storico numero uno bianconero a chi oggi sta difendendo i pali della Juventus. Il capo delegazione della Nazionale italiana, Gianluigi Buffon, è intervenuto in sostegno di Michele Di Gregorio in un'intervista a La Gazzetta dello Sport

Partendo dalle qualità dell'ex Monza, che fra l'altro ha subito anche squallidi attacchi social nelle ultime ore: "L'anno scorso fu una piacevole sorpresa, è stato decisivo per la qualificazione in Champions. Nell'ultimo periodo, invece, qualcosa non sta andando come ci si aspettava, ma sono fasi che possono capitare. Mister e tutto l'ambiente devono far quadrato, stargli vicino e capire la cosa migliore da fare. Non vuol dire che se uno si prende un turno di riposo è una bocciatura, può servire per ritrovare serenità e distanza da certe pressioni". 

Sui portieri italiani attuali, Buffon si è invece espresso così: "La fucina dei portieri italiani sta sfornando degli elementi di grande valore. Abbiamo Donnarumma, Vicario, Meret, Carnesecchi, Caprile che sta facendo cose importanti. L'unico problema che non avrà l'Italia sarà quello del portiere, ne abbiamo 3 o 4 nei primi 20 al mondo".

Focus in particolare sul portiere dell'Atalanta, tra l'altro nel mirino proprio della Juventus: "Mi rivedo in Carnesecchi per come approccia la gara. Come è spavaldo e un po' guascone, ma ognuno deve fare la propria strada".

Infine, le parole sul ritorno di Juventus-Galatasaray, con l'impresa rimonta che sembra davvero difficile: "Se la Juventus fosse stata al completo, il motivo per guardare e spendersi c'era. Venendo dal ko con il Como e con queste defezioni…poi all'andata Osimhen non ha segnato, è davvero difficile".