
Il presidente della Fifa, Gianni Infantino, ha espresso fiducia riguardo all'organizzazione da parte del Messico di alcune partite del Mondiale 2026, nonostante l'ondata di violenza nel Paese legata alla morte del boss del narcotraffico Nemesio 'El Mencho' Oseguera. Parlando all'Afp a Barranquilla, durante un evento organizzato dalla federazione colombiana, Infantino si è detto "molto tranquillo" e ha assicurato a tutti che "tutto sta andando molto bene, tutto sarà fantastico".
"Abbiamo piena fiducia nel Messico", ha aggiunto, affermando di essere "in contatto regolare" con le autorità locali e di monitorare "la situazione". La presidente del Paese, Claudia Sheinbaum, ha escluso qualsiasi rischio per i tifosi di calcio in viaggio verso Guadalajara, assicurando che "tutte le garanzie di sicurezza" sarebbero state garantite. Il Messico, oltre a quattro partite dei Mondiali, ospiterà i playoff di marzo per determinare le ultime due delle 48 squadre qualificate e alcune amichevoli, tra cui una tra la nazionale di casa e il Portogallo, il 28 marzo.
In proposito, il ct, Javier Aguirre, ha a sua volta espresso fiducia: "Tutto sta procedendo secondo i piani per quanto riguarda il regolare svolgimento della partita", ha dichiarato in una conferenza stampa, rispondendo alle preoccupazioni espresse dalla federazione lusitana.
MA ANCHE BOLIVIA E PORTOGALLO CHIEDONO SICUREZZA
La Federazione boliviana di calcio invierà una lettera alla Fifa per chiedere un rafforzamento delle misure di sicurezza in vista dei playoff per i Mondiali 2026, in programma a marzo in Messico. "Chiederemo che vengano incrementate tutte le misure di sicurezza. Come delegazione stiamo adottando ogni precauzione", ha dichiarato il presidente della federazione boliviana Fernando Costa, precisando che si attendono eventuali decisioni della Fifa, incluso un possibile cambio di sede.
Il torneo di qualificazione, che assegnerà due posti per il Mondiale 2026, si terrà a Guadalajara e Monterrey, con la partecipazione di Bolivia, Giamaica, Iraq, Congo, Nuova Caledonia e Suriname. La Bolivia affronterà il Suriname il 26 marzo a Monterrey. Preoccupazioni analoghe sono state espresse anche dal Portogallo. La Federazione portoghese di calcio ha fatto sapere di monitorare attentamente la situazione in vista dell'amichevole del 28 marzo allo Stadio Azteca, a Città del Messico, contro i padroni di casa, precisando che la priorità assoluta è la tutela di giocatori - è attesa la presenza di Cristiano Ronaldo - staff e tifosi.