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Il Dj che ha truffato l'industria dei motori

Jose Alejandro Zamora Yrala ha falsificato documenti e rivendute in modo illecito migliaia di pezzi di ricambio aeronautici

di Redazione Drive Up

© Getty Images

L'ha fatta grossa il Dj che sognava di fare l'imprenditore e diventare ricco. Per aver rivenduto pezzi di ricambio aeronautici senza certificazione, Jose Alejandro Zamora Yrala è stato condannato a 4 anni e 8 mesi di prigione nel Regno Unito. Partito - letteralmente - dalla sua cameretta, l'ex musicista ha avviato un'attività che, senza alcuna competenza e licenza, forniva componenti critiche a un'industria iper controllata e regolamentata.
Una storia assurda
A metà del 2018, il giovane sudamericano gestisce in autonomia un'azienda - Aog Technics - che si occupa di compravendita di pezzi di ricambio per aerei. Siccome gli affari non vanno a gonfie vele, da lì l'idea di prendere i certificati di aeronavigabilità in PDF e di modificarli dal suo computer. Una truffa costruita a dovere: su LinkedIn pubblica profili di dipendenti che non esistono con foto fasulle, finti magazzini e certificazioni mai davvero conseguite. Eppure, in poco tempo l'azienda fattura milioni, a scapito dei passeggeri.
Il danno
Tra il 2019 e il 2023, la Aog Technics rivende 60 mila componenti aeronautici contraffatti. Installati su aeromobili di grandi compagnie (anche American Airlines è stata coinvolta) che ogni giorno portano a spasso nei cieli milioni di passeggeri. Le parti di ricambio erano per lo più destinate al propulsore CFM56: il più diffuso al mondo perché usato sui Boeing 737 e sugli Airbus A320. In 4 anni Yrala guadagna 7 milioni di euro dai ricambi falsi costringendo le compagnie a fermare numerosi velivoli e facendo perdere loro 24 milioni di euro. Un danno economico che ha evitato conseguenze ben peggiori. Una truffa che studieremo, per evitare capiti di nuovo.

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