Zamparini: "Possiamo salvarci"

Il presidente rosanero: "Ballardini è tornato per il bene del club, resterà anche in Serie B"

"Ho deciso di riassumere Ballardini pensando al bene del Palermo". Zamparini commenta così l'ennesimo cambio in panchina deciso ieri: "Questa è la storia più paradossale da quando sono nel calcio - spiega il presidente rosanero -. Ho chiesto massima collaborazione alla squadra, in queste sei partite bisogna tornare a essere professionisti perché la città di Palermo e i tifosi meritano questo. Salvezza? Abbiamo i mezzi per compiere questa impresa".

Zamparini, dunque, crede ancora nella permanenza in Serie A, ma ha già pronto il piano in caso di retrocessione: "Con Ballardini, la prima volta, avevo fatto un contratto con la clausola di permanenza in caso di salvezza. Adesso e' pronto a restare anche in Serie B, per me va benissimo. Con lui litighero' su tante cose, ma non sul calcio. Spero di non ricominciare da zero in Serie B, ma quando si fanno i 100 metri qualcuno deve arrivare ultimo. Bisogna imparare anche a perdere, quel che mi fa male e' che nel calcio italiano si viene linciati se si retrocede. Ma perche'? Se uno perde non va linciato".

Il presidente rosanero in queste ore ha dovuto risolvere anche la questione Sorrentino-Ballardini, che avevano litigato poco prima della trasferta contro il Verona. "La lite tra Ballardini e Sorrentino era gia' una faccenda dimenticata - spiega il numero 1 del Palermo -. L'errore e' stata portarla in televisione dopo la partita. La mia scelta su Ballardini era gia' stata fatta dopo l'addio di Iachini, ma aveva rifiutato e siamo andati su Novellino, anche se c'era pure Colomba. E' arrivato con tanto entusiasmo ma non è bastato. Gli voglio bene come ad un figlio, è stata una decisione sofferta ma io devo pensare al bene della squadra".