
Juventus, Chiellini: "Delusi ma orgogliosi. Ultimamente siamo sfortunati con gli arbitri"
Il dirigente bianconero si presenta ai microfoni al posto del mister, scottato dall'impresa sfiorata: "Espulsione di Kelly? C'è poco da commentare..."

Il cuore della Juventus è enorme, ma l'impresa è soltanto sfiorata: il Galatasaray perde 3-2 ma si qualifica agli ottavi di Champions, i bianconeri escono a testa altissima. Nel post partita è Giorgio Chiellini a fare le veci di Luciano Spalletti, ancora "provato" per ammissione dello stesso ex centrale dall'esito beffardo della serata: "Siamo delusi e provati dopo lo sforzo fatto ma anche orgogliosi. L'ambiente che si è creato, quella scintilla che ci ha dato il pubblico, è quello che dobbiamo portarci da qui a fine stagione. La squadra ha dato un grande segnale, rimane rammarico per non essere riusciti a portare a termine la rimonta. In più in questo periodo non siamo molto fortunati con gli episodi arbitrali. Espulsione di Kelly? Non avrei voluto essere nei suoi panni, c'è poco da commentare".
Poi Chiellini ci tiene a sottolineare come il risultato negativo della serata non debba smorzare l'entusiasmo che si era creata allo Stadium: dopo i fischi contro il Como, i tifosi bianconeri avevano spinto i propri beniamini verso l’impresa. "Per andare avanti serve fiducia verso società e calciatori. Questo risultato non dove minare il percorso che noi, da fuori dal campo, vediamo chiaramente. Abbiamo perso 4 delle ultime 5 partite ma le prestazioni ci sono. Poi se perdi vuol dire che qualcosa sbagli. Ora ci mancano 12 partite alla fine del campionato dove ci giochiamo ancora tanto per la prossima stagione. Oggi però la squadra ha dato dimostrazione di esserci. Il percorso di crescita sta andando avanti: tutti vorremmo possa essere più rapido ma ci vuole pazienza. Rimpianti per il percorso in Champions? Non ne abbiamo. Il girone l'abbiamo affrontato bene, abbiamo iniziato contro avversari difficili, poi abbiamo chiuso bene con risultati importanti come quello a Bodo, che abbiamo visto quanto sia difficile giocarci contro. Il percorso è stato quello preventivato, per questo dispiace: questa squadra deve sempre puntare ad arrivare agli ottavi. Però bisogna prendere il buono da questa serata: la scintilla scattata con il pubblico".
Poi la chiusa su Spalletti e Vlahovic, attualmente con il contratto in scadenza a giugno: "Da quando c'è Luciano abbiamo sbagliato solo una partita e mezzo - ricorda Chiellini -. Non c'è mai stato nessun dubbio sul suo futuro, è sempre stato una priorità. Oggi tra i giocatori si è visto chi non può andare in guerra ma anche e soprattutto chi ci può andare. Su Vlahovic vedremo, adesso sta dando il massimo per recuperare. Lui ha la Juventus dentro ed è un giocatore importante per noi fino a giugno".