Pisacane: "Niente tabelle salvezza, il Cagliari giochi una partita alla volta"

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"Recuperiamo solo Folorunsho, il resto è tutto invariato a livello di infermeria. Michael può essere un'alternativa all'interno del piano gara di domani, non è in grado di partire dall'inizio ma questo è fisiologico, però ci può dare una mano e può essere un'arma a gara in corso. Sicuramente sia Liteta che la mediana a due possono essere soluzioni per la sfida di Parma". Così l'allenatore del Cagliari Fabio Pisacane parlando in conferenza stampa alla vigilia della partita contro il Parma in campionato. Il cammino salvezza. "Io da calciatore non ho mai fatto tabelle, figuriamoci da allenatore. Preferisco pensare a partita dopo partita, non a lungo termine bensì nel breve periodo. Ogni partita ci può avvicinare all'obiettivo, bisogna fare punti, senza troppi discorsi perché tutto dipende da quello che saremo bravi a fare. Siamo dentro un progetto ben chiaro e definito - ha aggiunto - abbiamo valorizzato diversi giovani, sappiamo che Cagliari e la Sardegna vivono questa squadra con passione totale, a volte questo amore può diventare pressione che i ragazzi sentono più del dovuto, specie i più giovani. La serenità non si trova nel lungo periodo ma nel breve". "Ogni partita ci può avvicinare all'obiettivo ma non è giusto parlare di match point perché non sono tali, non a questo punto della stagione. Vorrei ancora una volta esaltare il lavoro che hanno fatto sinora e stanno facendo questi ragazzi, nonostante le defezioni che non sono banali né roba da poco. Siamo un gruppo unito, che lavora sodo, e questo va riconosciuto a tutti, io non smetterò mai di farlo. Concentriamoci sul presente che ci permette di costruire un futuro sereno: solo attraverso i risultati, partita dopo partita possiamo regalarci soddisfazioni e serenità", ha detto Pisacane.