Uno scontro diretto al Tardini con il Parma, una delle squadre più in forma del campionato. Ma il Cagliari non può permettersi di rallentare: le terzultime sono a meno 5. "Per la corsa salvezza non dobbiamo guardare il percorso degli altri, ma solo in casa nostra. E a noi serve conquistare punti", ha detto l'allenatore rossoblù Fabio Pisacane nella conferenza stampa della vigilia.
Solita emergenza assenze: recupera solo Folorunsho. Deiola scalda i muscoli, ma se ne riparla per i prossimi impegni. Rispetto alla gara con il Lecce mancheranno lo squalificato Mina e l'ultimo degli infortunati, Mazzitelli. Pisacane porterà in panchina anche Malfitano e Sulev. La formazione dovrebbe ricalcare proprio quella già vista dopo l'uscita del mediano ex Sassuolo.
Dossena dovrebbe guidare la retroguardia affiancato da Zè Pedro e Rodriguez. Con i due esterni Palestra e Idrissi eventualmente a supporto. Ma rimane valida anche l'ipotesi del 4-4-2 ("può essere un'alternativa", ha detto il tecnico) con Obert a sinistra. In mediana conferma della coppia Sulemana-Adopo. Con la possibile sorpresa Liteta. Davanti ancora spazio a Kilicsoy ed Esposito.
Il Parma sembra quasi uscito dalla lotta salvezza: "Anche all'andata ci hanno messo in difficoltà - ha detto Pisacane - ottima squadra nelle transizioni, dobbiamo stare molto attenti. La squadra si è allenata bene e sarà l'atteggiamento a fare la differenza, perché i giocatori sanno come si affrontano certe partite".
Pisacane nemico sul campo di Cuesta. Ma tra i due allenatori c'è forte intesa: "Ci siamo sentiti spesso. Siamo partiti tra lo scetticismo generale - ha concluso il tecnico del Cagliari - ma oggi le nostre squadre si fanno riconoscere per avere una precisa identità. Avanti così".