L'arbitro di 45 anni Kevin Friend, originario di Bristol ma residente a Leicester, ha di sicuro suscitato la reazione di tutti i tifosi degli Spurs quando hanno scoperto che avrebbe dovuto dirigere la gara tra Tottenham e Stoke City. In passato il fischietto inglese ha ammesso di tifare per la squadra di Ranieri, motivo per cui si è deciso di fargli arbitrare un'altra partita affidando il match a Neil Swarbrick da Preston.
Nel 2013 Friend, intervistato dal Leicester Mercury, aveva dichiarato: "Tifo due squadre, il Bristol squadra della città in cui sono nato e il Leicester perché ci vivo. Qualche volta vado a vedere le partite allo stadio". Sulla questione si è espressa anche la Professional Game Match Officials Limited, come riporta il Daily Mail, tramite un comunicato: "Kevin Friend, inizialmente selezionato per la partita, abita a Leicester e ha assistito a delle gare del Leicester City a titolo personale. Di conseguenza, valutato il contesto del match, si è ritenuto che non fosse necessario che la scelta dell'arbitro finisse sotto ulteriore esame".
L'ex fischietto inglese Graham Pool, sempre sulle colonne del Daily Mail, si è espresso sulla questione: "Non ha assolutamente senso che un fan del Leicester sia scelto per arbitrare la partita della squadra rivale per il titolo perché, anche se non c'è alcun dubbio sull'imparzialità di Friend, è un evidente conflitto d'interessi. Posso solo sperare che si sia trattato di una svista, anche se sarebbe stato necessario un po' più di buon senso".