Dopo il successo dell’Inter contro il Napoli nell’anticipo della 33esima giornata do Serie A, la Juventus ha la possibilità di chiudere definitivamente i conti per la corsa scudetto: a Torino arriva infatti un Palermo disastrato e pericolosamente coinvolto nella lotta salvezza e un successo sui rosanero di Ballardrini farebbe salire a nove i punti di vantaggio sulla banda di Sarri con cinque giornate dal termine del campionato.
Un margine praticamente impossibile da colmare per Higuain e soci, considerato anche lo stato di forma attuale dei bianconeri che cavalcano una striscia di 6 vittorie di fila, l'ultima a San Siro contro il Milan per 2-1 in rimonta, e soprattutto non perdono in campionato dallo scorso 28 ottobre, 1-0 col Sassuolo a Reggio Emilia: un totale di 22 risultati utili consecutivi che sta portando la Juventus dritta verso il quinto titolo consecutivo.
Condizioni diametralmente opposte per il Palermo che in settimana, dopo il tracollo casalingo contro la Lazio, ha assistito all'ennesimo cambio di allenatore deciso dal vulcanico presidente Zamparini: via Novellino, un punto in tre gare, e richiamato Ballardini. Scelta fatta per nel tentativo di migliorare una classifica pericolosissima che vede i rosanero terz’ultimi a 28 punti insieme al Carpi con una squadra tutt'altro che serena.
All'andata allo stadio Barbera la Juventus ha vinto con un rotondo 3-0 firmato da Mandzukic, Sturaro e Zaza, e in generale i bianconeri hanno vinto tutti e sette le ultime sfide giocate col Palermo. I siciliani avevano vinto le quattro gare precedenti di cui due a Torino: l'ultimo successo dei rosanero contro la Juventus è datato 2 febbraio 2011, 2-1 con gol di Miccoli e Migliaccio (Marchisio per i bianconeri).