SPRINT RACE

Acosta vince la Sprint di Buriram dopo la bagarre con Marquez. Ko Bezzecchi

Il nove volte campione del mondo penalizzato per un sorpasso giudicato oltre il limite

di Stefano Gatti
© Getty Images

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Svanisce già al terzo dei tredici giri della Sprint Race di Buriram il sogno di Marco Bezzecchi di iniziare il Mondiale con una vittoria. Autore solo poche ore prima della pole position per il Gran Premio della Thailandia, il pilota italiano dell'Aprilia (che era scivolato due volte in prova) finisce a terra nel bel mezzo della bagarre con Marc Marquez. Preso il comando, il nove volte iridato decide di amministrare ma viene raggiunto e ingaggiato dal suo prossimo compagno di squadra nel team ufficiale Ducati Pedro Acosta (KTM) e - all'ultima curva dell'ultimo giro - deve cedergli la prima posizione, penalizzato duramente dalla Direzione Gara per un sorpasso al limite nello stesso identico punto al penultimo passaggio.

Terzo gradino del podio per un altro spagnolo: Raul Fernandez con la migliore delle Aprilia (quella del cliente USA Trackhouse) che si mette dietro il compagno di squadra Ai Ogura e la RS-GP ufficiale di Jorge Martin. Il campione del mondo 2024 chiude una top five quasi interamente spagnola, con la sola eccezione del giapponese Ogura.

Non va oltre la nona posizione Francesco Bagnaia che si era mosso dalla quinta fila dello schieramento di partenza e porta a casa l'ultimo punto iridato in palio. Sesta casella della classifica per Brad Binder (KTM factory) e Joan Mir (Honda HRC) che traggono vantaggio dalla bagarre del primo giro tra Alex Marquez (Ducati Gresini) e Fabio Di Giannantonio (Ducati VR). Quest'ultimo rimonta fino all'ottava posizione sulla linea del traguardo, lo spagnolo chiude undicesimo alle spalle dell'altra Honda factory di Luca Marini. Quindicesima casella per Jack Miller con la "migliore" delle Yamaha: la M1 del cliente Pramac. Alle spalle dell'australiano Fabio Quartararo con la moto ufficiale.