Molto prima di Stellantis, il rapporto tra Fiat (e l'automobile italiana) e la Francia era un legame stretto e consolidato. Negli anni '70, il Paese d'Oltrealpe rappresentava la porta d'accesso al mercato europeo, con risultati di grande prestigio per il marchio torinese. A tal punto da essere stabilmente il preferito - tra quelli non locali - dai francesi. Un decennio che ha visto Fiat superare Volkswagen e Ford diventando un punto di riferimento per l'intera industria, tanto da avere un grattacielo a Parigi.
La torre
Il quartiere finanziario de La Défense, a Courbevoie, a ovest di Parigi è uno dei più importanti d'Europa. Qui hanno sede banche, istituti di Credito e grandi aziende. Pensato a fine anni '50, ebbe uno sviluppo immobiliare negli anni '70 quando i grattacieli di "seconda generazione" - alti anche oltre i 100 metri - iniziarono a definire il contorno della capitale di Francia. Tuttavia, la crisi petrolifera del 1973 ridimensionò il progetto, ciononostante nel 1974 fu inaugurata la torre Fiat. Alta 184 metri e con 38 piani, era uno degli edifici più dominanti della città.
Il passaggio
Completamente nera, il suo rivestimento è fatto di granito scuro e vetri oscurati. La forma è quella di un prisma quadrato e - secondo alcune suggestioni - sarebbe stata ispirata dal film 2001: Odissea nello Spazio. Il successo del marchio italiano in Francia tra gli anni '70 e '80 lo si deve a modelli come Fiat 127, 128 e 131. Auto moderne e concrete, affidabili e divertenti da guidare. Nel 1995 Fiat passò il testimone e il grattacielo divenne Tour Framatome. Oggi è conosciuta come Tour Aveva a testimonianza di un progetto architettonico grandioso. Uno specchio dei tempi, quando Fiat era davvero una potenza europea.