ATLETICA

Aouani conquista il record italiano della maratona con il tempo di 2h04'26

L'atleta azzurro realizza l'impresa nella città del suo recente bronzo mondiale a settembre 2025

di Redazione Sprintnews
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Iliass Aouani ottiene il primato italiano della maratona con l'eccellente crono di 2h04'26 nel corso della Maratona di Tokyo corsa nella notte italiana e chiusa in sesta posizione, migliorando di quasi un minuto il precedente limite che apparteneva a Yohanes Chiappinelli dal primo dicembre del 2024 quando corse a Valencia in 2h05'24, la stessa gara che vide proprio Aouani ottenere il suo precedente personale di 2h06'16 oggi totalmente polverizzato.

Quella gara di quasi 14 mesi fa nella città spagnola fu in realtà per il 30enne atleta milanese di origini marocchine una specie di beffa, in quanto sino al 40esimo chilometro stava correndo davanti allo stesso Chiappinelli, ma gli ultimi 2 una volta raggiunto dal suo connazionale furono per lui un calvario, e terminò la prova quasi per onore pur avendo migliorato il suo precedente limite, ma da quel giorno una nuova fondamentale consapevolezza lo ha convinto che nulla poteva essergli precluso, e il 2025 è stato poi trionfale con l'oro nella maratona europea degli europei in Belgio ad aprile, e appunto il bronzo mondiale a Tokyo a settembre.

Straordinaria la prova dell'azzurro che viaggia nel gruppo dei migliori con grande autorità sino al 36esimo chilometro dove cede leggermente, anche perché il ritmo era impostato per portare gli atleti sotto le 2h04 minuti, ma il suo calo è molto contenuto e termina con buona spinta completando la sua impresa, in una competizione che vede alla fine la vittoria dell'etiope Tadese Takele con 2h03'37, in un inusuale arrivo in volata sui keniani Geoffrey Toroitich secondo in 2h03'38 e Alexander Mutiso terzo in 2h03'38, mentre tra le donne successo per la keniana Brigid Kosgei con 2h14'29.

Aouani, che aveva già detenuto il record italiano per quasi un anno tra il 2023 e il 2024, con tale crono diventa anche il settimo europeo di ogni tempo a cinquanta secondi dal belga primatista continentale Bashir Abdi che capeggia la graduatoria continentale con 2h03'36, e per lui adesso si prospettano nuove importanti sfide.

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LE DICHIARAZIONI DI AOUANI

"Finalmente un crono che mi dà il rispetto che merito . Avevo vinto medaglie, certo, ma non averle ancora affiancate a una prestazione cronometrica importante mi dava fastidio. Ora c'è, e so che posso valere almeno 2h03, però è un bene migliorare passo dopo passo. Purtroppo ho avuto problemi di crampi a entrambi i polpacci negli ultimi cinque chilometri, e in particolare negli ultimi 2 km era qualcosa 'da panico', credevo di cadere a terra. È un problemino che dovremo sistemare per il futuro. L'azione dei miei rivali al 37esimo chilometro è stata un po' troppo costosa per me, ma in generale posso dire di aver gestito bene la gara. Tornare a Tokyo è stato bellissimo, ho sentito un 'botto' di italiani sul percorso fare il tifo per me, oltre al mio coach Massimo Magnani e al mio manager Marcello Magnani. Rientrerò in Italia felice, pieno. Pronto per pensare agli Europei di Birmingham di agosto, su distanza ancora da definire, e ai Mondiali di corsa su strada a Copenhagen in settembre".