DUBAI

Paura per D'Ambrosio e famiglia: "Abbattuti 3 missili sulle nostre teste: terrorizzati ma stiamo bene"

L'ex difensore dell'Inter bloccato a Dubai con la famiglia: "Aspettiamo che ci riportino a casa"

Nella giornata di sabato Stati Uniti e Israele hanno lanciato un’operazione congiunta contro l’Iran. Teheran ha reagito colpendo con missili Israele e diverse basi americane in Qatar, Bahrein, Kuwait ed Emirati Arabi Uniti. Tra le città prese di mira dai droni iraniani figura anche Dubai, dove Danilo D’Ambrosio e la sua famiglia si trovano per una vacanza. L’ex difensore, che ha annunciato il ritiro lo scorso luglio dopo le esperienze in Serie A con Torino, Inter e Monza, ha raccontato tramite una storia Instagram la paura di quanto sta vivendo. 

Questa la sua testimonianza: “Ragazzi stiamo tutti bene. Terrorizzati ma bene", le prime parole condivise tramite una storia Instagram. "Ieri purtroppo hanno abbattuto 3 missili sulle nostre teste mentre eravamo in spiaggia. Cadevano detriti e le persone impanicate piangevano e urlavano. Così anche i nostri bambini. Siamo scappati a casa di un amico e abbiamo trascorso la nottata in un sottoscala tra allarmi e scoppi continui. Aspettiamo soltanto che ci riportino a casa". 

Anche Enza De Cristofaro, moglie dell'ex calciatore, ha condiviso sul suo profilo Instagram una storia degli amici che, come accennato da D'Ambrosio, li stanno ospitando: "È stata una notte da incubo! Di allarmi, di rumore, di boati. Di terrore nei nostri occhi. I bambini dormivano ma noi no, perché incerti di cosa potesse accadere. Quando è scattato l'allarme siamo corsi a prenderli e siamo scesi giù in cantina. Siamo stati ore al riparo e ogni rumore era uno sguardo di terrore tra noi. Questa mattina ci siamo svegliati tra altri boati. Nessuno sa dirci nulla, vogliamo solo tornare a casa!".