Una strepitosa Sofia Goggia vince il SuperG di Soldeu. Se sabato aveva chiuso soltanto al sesto posto, la bergamasca si prende la vittoria nella domenica in Andorra, battendo Emma Aicher e Kajsa Vickhoff Lie. L'azzurra, undicesima a scendere in pista, si impone con il tempo di 1'25"95, rifilando 24 centesimi alla tedesca e 31 alla norvegese. Bene anche Laura Pirovano, in top 10 a +0"77, così come Federica Brignone (+0"99).
A Soldeu continua a essere protagonista Sofia Goggia: dopo il podio in discesa di venerdì e il sesto posto nel primo SuperG in programma in Andorra, ecco la vittoria tanto attesa per la bergamasca, che anticipa tutte e si porta a casa il secondo successo in quest'edizione della Coppa del Mondo (il primo lo scorso 21 dicembre, sempre in questa specialità, in Val-d'Isère). E lo fa con una grande prestazione, soprattutto nella seconda parte di prova. Undicesima a scendere in pista, Goggia costruisce i suoi 31 centesimi di vantaggio sulla momentanea leader, Kajsa Vickhoff Lie, a partire dal terzo settore, visto che dopo i primi due non c'è nessun tipo di scarto. L'azzurra chiude in 1'25"95, tempo che resiste anche all'assalto successivo di Emma Aicher: la tedesca, che aveva vinto sabato, spreca tre decimi di vantaggio con un errore nel terzo settore e non riesce a recuperare, dovendosi accontentare del secondo posto a +0"24. Terza la norvegese, quarta Corinne Suter: la svizzera, prima a scendere in pista, è a +0"60. Subito dopo Laura Pirovano, la seconda delle tre italiane in top 10: 1'26"72 il tempo della trentina. A praticamente un secondo Federica Brignone (+0"99), comunque tra le prime dieci. Curtoni è a +2"15, fuori dalla top 20 Asja Zenere e Sara Allemand. Out Roberta Melesi.
Goggia: "Gara tutta all'attacco, dall'inizio alla fine" -
"Ho fatto davvero una bella gara e nel complesso è stato un week molto solido. Ho fatto una gara tutta all'attacco dall'inizio sino alla fine. Bene così". E' il commento di Sofia Goggia dopo la sua vittoria nel superG a Soldeu in coppa del mondo. L'azzurra ha spiegato che, rispetto al SuperG di sabato, è stato decisivo il "cambio di strategia nella linea di attacco" al muro della pista di Soldeu sul quale l'italiana è stata perfetta.