Nel calcio spesso la casualità gioca un ruolo incredibilmente determinante. La situazione attuale della Juventus ne è una dimostrazione, considerando soprattutto quello che è successo alla fine di Roma-Juventus. Quel punto preso in una maniera quasi disperata potrebbe salvare la stagione bianconera. Già, quel punto strappato grazie a due giocatori buttati dentro quasi per disperazione. La stessa disperazione che Spalletti aveva dimostrato nei confronti di Boga per i suoi errori, fino al gol che ha riaperto la partita. Boga, proprio come Gatti, non è in prima fascia nelle gerarchie della squadra, eppure proprio da loro è arrivata la scossa che ha rimesso tutto in piedi.
La classifica attuale dice che la Juventus è al sesto posto con 47 punti, uno in meno del Como quinto e quattro in meno della Roma quarta. Ma proprio per questa particolare configurazione della graduatoria, Spalletti potrebbe trovare paradossalmente un alleato nell’Inter. I nerazzurri saranno avversari del Como nelle due semifinali di Coppa Italia, semifinali che potrebbero influire sul rendimento della squadra di Fabregas, non abituata al doppio impegno settimanale. Inoltre nel primo weekend di aprile (data ancora da stabilire) ci sarà Inter-Roma a San Siro e Chivu potrebbe avere bisogno di quei tre punti.
Ma non sono solo queste le speranze di rimonta della Juventus per un posto in Champions. Tanto per cominciare, il mese di febbraio è finito ed era proprio quello lo spartiacque per Spalletti e i suoi giocatori. Un mese ricchissimo di impegni da cui gli juventini sono usciti con qualche ammaccatura di troppo ma non completamente tramortiti. Fuori dalla Champions, ma non completamente staccati dal potenziale quarto posto. E qui entra in scena un altro potenziale alleato: il calendario.
Nel mese di marzo, la Juventus deve affrontare il Pisa in casa, poi l’Udinese in trasferta e infine il Sassuolo in casa. Con tutto il rispetto per le avversarie, un bottino di nove punti è ampiamente alla portata della squadra bianconera. A quel punto le distanze potrebbero essere le stesse o forse ci potrebbe essere un avvicinamento alla posizione della Roma. Una Roma che tra l’altro dovrà affrontare anche la doppia sfida di Europa League contro il Bologna. Tutto questo potrebbe essere il prodotto di quei minuti finali dell’Olimpico, di quei momenti di gloria vissuti da Boga e Gatti.
Certo, Spalletti ha ancora molto lavoro da fare. Deve riuscire a trovare una soluzione per il gioco offensivo. Se proprio non si riesce a fare in modo di far entrare David in area, dovrà almeno sistemare la squadra in modo che Yildiz possa andare più spesso al tiro. Poi c’è da risistemare il pacchetto difensivo che in gennaio era quasi impenetrabile e che invece nelle ultime settimane ha subito troppo. La scelta di Perin titolare, se non altro per il momento negativo del titolare Di Gregorio, ha già rappresentato un passo in avanti. Ci saranno settimane di lavoro a disposizione in tutta la loro durata, per sistemare tutto alla Continassa, lontano da occhi indiscreti. La potenzialità c’è, il distacco è ancora colmabile. A una condizione: la Juventus non può più sbagliare.