Per Marco Bezzecchi una domenica da ricordare, ma in Thailandia non sono mancati gli imprevisti. Sul podio, con il pilota dell'Aprilia, sono saliti anche Dainese e AGV, a loro va il "premio sicurezza". Sì, perché il numero 72 è finito a terra ben tre volte sul circuito di Buriram. Nessuna conseguenza fisica grazie, appunto, alle due aziende italiane che gli forniscono tuta e casco.
Bez indossava, infatti, la nuova tuta Dainese Demone GP 2026, la Dainese per i piloti MotoGP, che ha fatto uno step evolutivo esponenziale esaltando la libertà di movimento dei piloti nelle pieghe e nei cambi di direzione più estremi, e sta rivoluzionando la protezione con il nuovo sistema airbag che fornisce una copertura mai vista prima.
Il nuovo sistema D-air raggiunge la massima evoluzione grazie allo studio continuo delle cadute e al miglioramento costante della performance protettiva, ampliando la sua area protettiva che ora copre clavicole, false costole, spalle e fianchi, attraverso un sacco evoluto che porta la tecnologia brevettata Dainese con microfilamenti a fornire sicurezza continua dalla spalla fino all'anca del pilota, mantenendo uno spessore in caso di sempre gonfiaggio controllato e uniforme su tutta la superficie e un fit racing studiato con i piloti per garantirgli il massimo comfort in gara. La rivoluzione arriva con l'estensione dell'airbag per il collo, studiato in armonia con le forme aerodinamiche del casco AGV dei piloti, che fornisce un elemento stabilizzante per il collo, limitandone le iper estensioni in caso di caduta.
La tuta, costruita a Colceresa in Italia nell'HQ storico di Dainese, presenta una costruzione in pelle di canguro, accoppiata a tessuti elastici ad alta resistenza e inserti elastici fra i quali l'esteso Dainese Pentaxial sulla schiena per lasciare la massima libertà di piega e torsione al pilota. Le placche in titanio su gomiti, ginocchia e spalle garantiscono la massima capacità di scivolamento sull'asfalto, per dissipare al meglio l'energia della caduta. Le spalle inoltre, con la nuova costruzione inedita, consentono una mobilità dell'arto mai vista.La migliore Dainese di sempre, per i rider più veloci del mondo.