
Il Napoli non molla mai: sei partite decise oltre l’80’ tengono viva la corsa Champions
Gli azzurri, falcidiati dagli infortuni, nelle difficoltà hanno dimostrato il carattere, tipico, del proprio allenatore: i gol nel finale tengono viva la corsa per i quattro posti Champions

Crederci sempre, non mollare mai. Il Napoli in questa stagione ha dovuto imparare a convivere con i problemi. In particolare quello degli infortuni. Antonio Conte infatti soltanto in rarissimi momenti della stagione ha potuto contare sulla rosa al completo. Gli infortuni di Lukaku, Anguissa, De Bruyne, Rrhamani e vi dicendo hanno messo a dura prova la tenuta fisica e psicologica del tecnico salentino e dei suoi. Quello che però gli Azzurri hanno sempre portato in campo, nonostante le difficoltà di organico e tecniche, è l'animus pungnandi, la voglia di combattere caratteristica del proprio allenatore.
Uno spirito che ha segnato il cammino in campionato. Il Napoli non giocherà il calcio più affascinante della Serie A, ma guai a darli per sconfitti prima del triplice fischio. Un dato interessante di questa stagione riguarda infatti i punti ottenuti negli ultimi 10 minuti di partita. Negli occhi di tutti c'è ancora il gol a tempo praticamente scaduto (96') e la relativa esultanza-liberazione con tanto di lacrime di gioia) di Romelu Lukaku contro il Verona. Una partita maledetta che il belga ha raddrizzato proprio negli ultimi istanti.
Per ritrovare altri gol pesanti nei finali di partita basta guardare soltanto una settimana indietro: Napoli-Roma. I giallorossi si trovano in vantaggio a poco dal termine, poi il lampo di Alisson Santos all'82esimo ha inchiodato il punteggio sul 2-2 finale. Sempre ben oltre il 90esimo anche il rigore da tre punti di Hojlund contro il Genoa (95') o il gol vittoria di Zambo Anguissa alla seconda giornata contro il Cagliari (95').
Poi, in mezzo, Lucca all'82esimo contro il Pisa per il 3-1, rivelatosi pochi minuti più tardi decisivo (i toscani al 90esimo avevano trovato il gol del 3-2 con Lorran) e McTominay a San Siro all'82esimo contro l'Inter, in un momento in cui i sogni, più che ambizioni, di tricolore erano ancora vivi. Oggi la corsa scudetto è probabilmente finita per Conte e i suoi ma, senza questo spirito combattivo e i conseguenti punti strappati con le unghie e con i denti nel finale, il Napoli sarebbe fuori dalla zona Champions. La qualificazione al maxi girone del prossimo anno è ancora tutta da conquistare ma gli azzurri sono pienamente in corsa anche, o forse soprattutto, grazie alla voglia di non mollare mai.
I PUNTI CONQUISTATI NEL FINALE
- 2° GIORNATA, NAPOLI-CAGLIARI 1-0 (ANGUISSA 95')
- 4° GIORNATA, NAPOLI-PISA 3-2 (LUCCA 82')
- 20° GIORNATA INTER-NAPOLI 2-2 (MCTOMINAY 81')
- 24° GIORNATA GENOA-NAPOLI 2-3 (RIG HOJLUND 95')
- 25° GIORNATA NAPOLI-ROMA 2-2 (ALISSON SANTOS 82')
- 27° GIORNATA VERONA-NAPOLI 1-2 (LUKAKU 96')