Prova largamente insufficiente per la Fiorentina, sconfitta 3-0 a Udine. Ne ha parlato a Sky Sport l'allenatore viola, Paolo Vanoli: "Prestazione da cancellare completamente, il focus ora è quello di trovare continuità: da quando sono qui abbiamo sempre sbagliato la partita decisiva e da qui alla fine sono tutte così. L'atteggiamento fa la differenza, pensavo che i risultati potessero dare una mano a livello mentale, invece siamo ricaduti. Non siamo nemmeno entrati in campo".
Difesa a tre scelta errata? "Non è una questione di difesa a 3 o 4, ma di atteggiamento. Ho scelto la difesa a tre perché giovedì ci siamo complicati la vita giocando 120 minuti e Pongracic e Comuzzo arrivavano da quella gara. Mi dispiace per Rugani, la partita non mi ha permesso di cambiare ancora. Ho forzato anche Gudmundsson. Ma non penso sia una questione di modulo, sono mancate cattiveria e determinazione".
La sfida di ritorno dei playoff di Conference League contro lo Jagiellonia, persa 3-0 nei 90' prima del 2-4 per il passaggio del turno ai supplementari, non ha certo fatto bene: "Abbiamo fatto i conti con gli strascichi della partita di giovedì. A differenza dell'andata di Conference, abbiamo fatto due passi indietro come spirito, rispetto a Como e alla Polonia".