Fiorentina, Paulo Sousa: "Dovevamo essere più aggressivi"

Il tecnico dopo il pareggio col Chievo: "E' mancata la concretezza. Futuro? Settimana prossima incontrerò la società"

Il pareggio contro il Chievo evidenzia le recenti difficoltà della Fiorentina: "E’ mancata concretezza e la fame per fare gol - commenta Paulo Sousa a Premium Sport -. Davanti abbiamo trovato una squadra che stava tutta dietro la linea della palla, poi quando ci siamo un po’ spinti in avanti ci siamo allungati e abbiamo rischiato qualcosa, ma nel complesso abbiamo controllato quasi tutta la gara. Dovevamo essere più aggressivi".

Nelle ultime 10 partite la Fiorentina ha conquistato solamente otto punti: niente a che vedere con la marcia tenuta nel girone d'andata. "Ci sono diversi fattori che condizionano i risultati - dice il tecnico viola -. Siamo consapevoli delle nostre capacità, abbiamo perso un po’ di fiducia e di convinzione che avevamo all’inizio della stagione. Non siamo riusciti a essere concreti come nel girone d’andata ma se andiamo ad analizzare tutte le gare pochissime volte siamo andati in grande difficoltà". Sul futuro: "Alla fine della prossima settimana incontrerò la società".

Paulo Sousa parla poi dei singoli, a partire da Ilicic che nel finale ha avuto una buona chance per segnare: "Non sono arrabbiato con lui, però è entrato a gara in corso, era fresco e in quell’occasione nel finale, con la qualità che ha, poteva risolvere la partita. Ma ha fatto una stagione incredibile. La gara di Zarate e Tello? Sono giocatori con determinate caratteristiche. Mauro ha tanta voglia e tanta fame di fare gol, la squadra l’ha accolto bene, riesce a capire il suo modo di giocare e lui è cresciuto molto. Tello è un giocatore che ama stare sulla fascia, può sfruttare ancora molto la sua velocità. L’anno scorso è stato discontinuo, ha bisogno di giocare e ha bisogno di essere più regolare nelle giocate e nelle prestazioni".