Il primo approccio con il mondo Inter non è stato facile, ma ora Luis Henrique sta lentamente prendendo fiducia. L'infortunio di Denzel Dumfries ha garantito la titolarità all'ex Marsiglia che partita dopo partita si è sentito sempre più a suo agio. Anche a livello tattico: il brasiliano non aveva mai giocato da quinto. "È un ruolo a cui mi sto adattando, implica anche molta marcatura. Imparo ogni giorno di più su come gestire la marcatura, la pressione, ma penso di star andando bene", ha raccontato al portale brasiliano Estadão. Luis Henrique ha descritto così l’inizio della sua avventura italiana: "Sono stati sei mesi di duro lavoro, volente o nolente. Ho giocato qualche volta, sono subentrato per brevi periodi, e poi sono riuscito ad affermarmi. Sono molto felice, mi sento ogni giorno più a mio agio. E penso che questo mi porterà ai massimi livelli del calcio", afferma. Un adattamento in cui hanno avuto un ruolo importante i sudamericani, con Lautaro e Carlos Augusto in prima fila. "Fin dal mio arrivo, Carlos mi ha accolto molto bene, mi ha fatto visitare il club e si è sempre preso molta cura di me. È stato fondamentale per aiutarmi ad adattarmi al club. I ragazzi mi hanno accolto molto bene. Lautaro è stato uno dei primi a scrivermi quando ho firmato. Ci sono i francesi, con cui vado molto d'accordo. Ci sono circa otto ragazzi che parlano francese lì, sono quelli a cui sono più legato. Thuram, Bonny, Diouf e Carlos, che è molto coinvolto nella mia vita quotidiana".
Inter, Luis Henrique: "Mesi difficili, anche per il ruolo, ma ora mi sento a mio agio"
© afp
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