
La Juve balla sulle punte: dall'affare Vlahovic allo "sgarbo" Malen
Bianconeri pronti a rifarsi l'attacco in vista della prossima stagione: discorsi aperti con Dusan per il rinnovo, mentre per l'olandese della Roma...

Che il problema sia là davanti è evidente a tutti. Per questo, non da oggi, la Juve è al lavoro per rifarsi il look in attacco e cercare, in questo modo, di consegnare a Luciano Spalletti una squadra competitiva in vista della prossima stagione. Il primo passo da fare era il rinnovo di Yildiz e la missione, non banale, è stata compiuta brillantemente. Ora, un po' inaspettatamente, il club ha riaperto positivamente i colloqui con Dusan Vlahovic e parla con lui di un rinnovo che fino a qualche mese fa non era nemmeno pensabile. Per completare il reparto offensivo manca però la classica ciliegina sulla torta. I nomi li fa Tuttosport: Kolo Muani, cavallo di ritorno già cercato senza successo a gennaio, Mateta, inseguito e poi lasciato insieme al Milan per i noti problemi al ginocchio e, a sorpresa, Donyell Malen, giocatore rivelazione della Roma di Gasperini.
E proprio la sfida a distanza e decisiva con la Roma per un posto in Champions potrebbe condizionare il futuro dell'olandese. Malen è in giallorosso in prestito con diritto, ma per riscattarlo la Roma ha bisogno dei soldi della Champions. Senza, visti i paletti imposti dal FFP, difficilmente potrebbe riuscire a tenerselo. Se quindi la Juve riuscisse a strappare il quarto posto ai giallorossi, anche un'eventuale trattativa con Malen non sarebbe fantascienza. Posto che, e non è da sottovalutare, anche i bianconeri hanno e avranno bisogno di fare cassa con David e Openda, quest'ultimo tra l'altro pagato uno sproposito.
Certamente però il sogno di ripartire per la prossima stagione con Yildiz, Vlahovic e Malen sposterebbe gli obiettivi molto più in là alzando l'asticella in zona scudetto dopo tanti anni di assenza. Prima, però, è necessario chiudere questa stagione al meglio provando a entrare nelle prime quattro. Il pareggio in extremis di Roma ha tenuto la corsa a un posto Champions aperta. Il margine di errore, però, adesso è davvero minimo. E se la Juve vuole tornare Juve, anche sul mercato, non può più sbagliare nulla.