Tennis, Binaghi: "Minacce a Stefanini intollerabili, federazione al suo fianco"

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"Le minacce subite da Lucrezia Stefanini sono un fatto gravissimo e intollerabile. L'invio di immagini di armi, la conoscenza di dati personali e le intimidazioni rivolte a un'atleta rappresentano un salto di qualità inquietante che nulla ha a che fare con lo sport". Così Angelo Binaghi, presidente Fitp, in merito alle minacce subite e denunciate in un video dalla tennista azzurra Lucrezia Stefanini prima del match del primo turno di qualificazione, a Indian Wells, perso contro l'andorrana Jimenez Kasintseva. "Chi pensa di poter condizionare una partita attraverso la paura, o di colpire una giocatrice per interessi legati alle scommesse, deve sapere che si muove su un terreno criminale. Si tratta di comportamenti che meritano un'immediata risposta giudiziaria. La Federazione è al fianco di Lucrezia senza esitazioni. Chiediamo l'identificazione e la punizione dei responsabili e pretendiamo che il sistema internazionale rafforzi in modo drastico i meccanismi di tutela degli atleti. Lo sport non si tocca. E chi lo minaccia deve pagarne le conseguenze", ha aggiunto.