F1, vent'anni di circus per Hamilton: "Sono ancora affamato"
Vent'anni in Formula 1, un numero che pesa come una carriera intera. Alla vigilia del Gran Premio d'Australia, Lewis Hamilton sceglie i social per fermare il tempo e guardarsi indietro. Un post su Instagram che è insieme bilancio e dichiarazione di intenti, memoria e rilancio. "È difficile anche solo comprendere la realtà di quel numero - scrive il sette volte campione del mondo. "Tutto è iniziato con un sogno. Un sogno che alcuni definivano ridicolo e che dicevano non avrebbe mai portato a nulla. Nonostante ciò, il sogno non è mai cambiato e non ho mai smesso di inseguirlo". Parole che raccontano l'inizio di un percorso diventato leggenda. I numeri, del resto, parlano da soli: 7 titoli mondiali, 105 vittorie, 104 pole position. Statistiche da record che lo hanno consacrato tra i più grandi di sempre della Formula 1. Ma nel suo messaggio Hamilton va oltre le cifre. "Vent'anni pieni di alti incredibili e bassi brutali, con più errori di quanti ne possa contare. Ma quegli errori hanno reso il viaggio ancora più dolce". Il pilota britannico, oggi alla seconda stagione con la Ferrari, riflette sul senso di responsabilità e sulla forza interiore che lo ha accompagnato fin dall'esordio. "Hai nelle mani il tuo destino. Tutto ciò di cui hai bisogno per avere successo è dentro di te. Avrai bisogno di aiuto lungo il cammino, come me, ma quella scintilla, quel fuoco, è già dentro di te".
Un messaggio rivolto ai giovani, ma anche a sé stesso. Perché il futuro resta una pagina aperta. "Sarò eternamente grato per le lezioni, i momenti di tranquillità, il caos e le tante persone che mi hanno aiutato a inseguire e realizzare i miei sogni. Sono grato a chi ha dubitato e anche a chi ha cercato di buttarmi giù. Sono ancora qui, 20 anni dopo, ancora in piedi, ancora affamato, ancora concentrato sul sogno. Senza freni".