Si avvicina la tredicesima edizione della Wings for Life World Run 2026, il più grande evento benefico di corsa al mondo, in programma domenica 10 maggio alle ore 13:00 in Italia, in contemporanea globale. Centinaia di migliaia di persone correranno, cammineranno o parteciperanno in sedia a rotelle, unite da un unico obiettivo: sostenere la ricerca di una cura per le lesioni del midollo spinale. Come sempre, infatti, il 100% delle quote di iscrizione e delle donazioni sarà destinato alla ricerca scientifica.
Quest’anno le voci ufficiali italiane della corsa saranno Francesca Biella e Marco Tomasin.
Francesca Biella è una content creator capace di unire autenticità, energia e coinvolgimento. Con la sua comunicazione spontanea, diretta e positiva, accompagnerà i partecipanti durante l’App Run, motivandoli passo dopo passo in un’esperienza che unisce sport e solidarietà. I runner avranno in cuffia la sua voce, pronta a sostenerli e motivarli lungo tutto il percorso, trasformando ogni chilometro in un momento di condivisione ed entusiasmo.
A “inseguire” i runner sarà invece lo youtuber Marco Tomasin, content creator sportivo con una passione per l’attività fisica, che darà voce alla Virtual Catcher Car: l’iconico traguardo mobile che, 30 minuti dopo la partenza, si mette simbolicamente all’inseguimento dei partecipanti, a velocità man mano crescente e terminando la loro gara una volta che li avrà raggiunti.
“Essere la voce della Wings for Life World Run è una responsabilità b(i)ellissima – dichiara entusiasta la creator digitale Francesca Biella – Credo molto nella forza delle community e nel potere delle parole quando riescono a unire le persone attorno a un obiettivo comune. Sapere che ogni passo fatto il 10 maggio contribuirà concretamente alla ricerca di una cura per le lesioni del midollo spinale dà a questa corsa un significato ancora più profondo. Accompagnare i runner lungo il percorso, entrare nelle loro cuffie e trasmettere energia ed entusiasmo sarà per me un grande privilegio. Non vedo l’ora di correre insieme a loro e vivere questa esperienza in prima persona.”
Le fa seguito il commento di Marco Tomasin, youtuber da oltre 500 mila iscritti: “Chi mi segue sa che per me lo sport è prima di tutto una sfida personale. Mi alleno per migliorarmi, per superare i miei limiti e per capire fin dove posso arrivare. Essere la voce della Catcher Car alla Wings for Life World Run aggiunge una dimensione in più: da una parte ‘inseguirò’ i runner, dall’altra sarò anch’io in gara, pronto a mettermi alla prova per una buona causa. È una doppia sfida, fisica e mentale, ed è proprio questo che la rende speciale. Non vedo l’ora di vivere questa esperienza e spingere tutti, me compreso, a dare qualcosa in più.”
Il format della Wings for Life World Run è unico: tutti partono contemporaneamente in tutto il mondo e non esiste un traguardo fisso. È la Catcher Car, reale nelle Flagship Run e virtuale nelle corse denominate App Run, a determinare la fine della corsa per ciascun partecipante. Non conta la distanza percorsa, conta esserci, perché ogni passo è un contributo concreto alla ricerca scientifica.
Per l’edizione 2026, in Italia sono già confermate numerose App Run: Roma, Aosta, Welsberg – Monguelfo, Palermo, Verona e Eppan, oltre al grande raduno di Milano CityLife e altre località si aggiungeranno nelle prossime settimane. Anche chi non avesse una App Run vicina, attraverso l’App ufficiale Wings for Life World Run può ugualmente partecipare all’evento globale ovunque si trovi, correndo in autonomia o organizzando una App Run sul proprio territorio.
Tra i volti più attesi al raduno di Milano del 10 maggio ci sarà ancora Michel Roccati, presenza ormai simbolica della Wings for Life World Run. Torinese, oggi 34 anni, sulla sedia a rotelle dal 2017, quando un incidente in moto gli ha provocato una lesione midollare completa. Tre anni più tardi, Michel è stato una delle prime tre persone al mondo a recuperare la mobilità delle gambe grazie a un innovativo progetto sperimentale sviluppato a Losanna e sostenuto anche dai fondi raccolti proprio attraverso la Wings for Life World Run. La sua storia rappresenta una testimonianza concreta di come la ricerca possa trasformare la speranza in risultati reali. In questi giorni, inoltre, si sta preparando intensamente perché la prossima settimana prenderanno il via i Campionati Italiani di canoa, un nuovo traguardo sportivo che conferma la sua determinazione e il suo impegno costante.
Accanto a lui, tra gli Ambassador dell’edizione 2026, ci sarà anche Matteo Casavecchia, giovane romano di nascita, ma genovese d’adozione che ha saputo trasformare un cambiamento radicale in una nuova normalità. Dopo l’incidente che lo ha portato a vivere su una sedia a rotelle, Matteo ha scelto di non fermarsi: oggi la sua quotidianità si divide tra sport, lavoro e attività sui social, dove racconta con ironia e autenticità la sua vita, con uno sguardo particolare alla dimensione di coppia. Nonostante la giovane età, Matteo è già sposato e con la sua voce contribuisce a rendere più consapevole e naturale il racconto della disabilità.
Il 2026 sarà per lui un anno intenso anche sul piano sportivo: tra maggio e luglio parteciperà ai Campionati Italiani estivi di tennis tavolo e nuoto, dimostrando come la passione per lo sport sia rimasta intatta e come l’incidente non abbia mai rappresentato un limite alla sua determinazione.
Dalla prima edizione del 2014 a oggi, la Wings for Life World Run ha coinvolto oltre 1,8 milioni di partecipanti, raccogliendo più di 60 milioni di euro interamente devoluti alla ricerca. Solo nel 2025 sono state 310.719 le persone che hanno preso parte alla corsa globale, contribuendo a raccogliere 8,6 milioni di euro.
La Wings for Life World Run è un evento per tutti: runner esperti, principianti e partecipanti in sedia a rotelle. Si può correre o camminare, ciascuno al proprio ritmo, consapevoli che ogni passo contribuisce a dare speranza a chi convive con una lesione spinale.
Appuntamento, dunque, domenica 10 maggio 2026 ore 13:00 in una delle App Run organizzate in tutta Italia, in una delle Flagship Run nel mondo o ovunque si voglia, perché grazie all’App si può partecipare all’evento globale da qualsiasi luogo.