Prosegue e si rinnova una delle collaborazioni più longeve del ciclismo italiano: dopo oltre vent’anni, continua la storica sponsorizzazione del Gran Premio della Montagna del Giro d’Italia, avviata nel 2003 con Banca Mediolanum, che anche quest'anno metterà il proprio nome sulle iconiche salite e sulle maglie di Giro d'Italia Women e Giro Next Gen.
In occasione dell’annuncio, Massimo Doris e Urbano Cairo hanno presentato la Maglia Azzurra, simbolo del miglior scalatore, una delle maglie più ambite della storia del ciclismo.
All’evento, svoltosi a Milano presso Palazzo Biandrà e presentato da Barbara Pedrotti, hanno preso parte anche alcuni dei più grandi campioni della storia del ciclismo italiano, nonché storici testimonial di Banca Mediolanum: Alessandro Ballan, Paolo Bettini, Maurizio Fondriest, Gianni Motta, Dalia Muccioli, protagonisti di un racconto che ha attraversato generazioni di grandi imprese sulle montagne del Giro.
DICHIARAZIONI
Massimo Doris, Amministratore Delegato di Banca Mediolanum: "Il rinnovo della sponsorizzazione della Maglia Azzurra del Gran Premio della Montagna conferma un impegno che per Banca Mediolanum ha un valore strategico e identitario. Il Giro d’Italia rappresenta un patrimonio sportivo e culturale capace di unire il Paese, attraversando territori e comunità con un’energia unica. E' anche un’occasione concreta e preziosa per incontrare migliaia di clienti nelle loro città, sulle loro strade, in un momento di festa popolare che coinvolge pubblici diversi e generazioni differenti. Ogni anno il Giro raggiunge località nuove e, con esse, nuovi clienti: è un’esperienza dinamica, diffusa, che rispecchia il nostro modo di essere presenti sul territorio. La montagna, in particolare, è il simbolo della visione di lungo periodo perché richiede preparazione, determinazione e capacità di affrontare ogni salita con lucidità e coraggio. Sono i principi che guidano anche il nostro approccio, quello di essere ogni giorno accanto ai clienti. Continueremo a vivere il Giro con lo stesso spirito con cui si affronta una tappa impegnativa, consapevoli delle sfide, ma orientati all’obiettivo con fiducia e responsabilità verso il futuro".
Urbano Cairo, Presidente di RCS MediaGroup: "Banca Mediolanum è ormai parte integrante della famiglia del Giro d’Italia ed è molto più di un partner storico. L’estensione dell’accordo per ulteriori tre anni conferma la solidità di un rapporto costruito nel tempo su valori condivisi, visione e fiducia reciproca. La famiglia Doris, da Ennio a Massimo, ha saputo riconoscere nella Corsa Rosa uno strumento unico per dialogare con il territorio e con le persone, incontrando clienti e appassionati lungo le strade d’Italia. Una scelta che si è dimostrata vincente, rendendo Banca Mediolanum il partner più longevo nella storia del Giro. Guardiamo con grande soddisfazione a questo nuovo capitolo di una collaborazione che continuerà a crescere e a scrivere pagine importanti del Giro d’Italia".
DICHIARAZIONI TESTIMONIAL
Gianni Motta: "È davvero bellissimo collaborare con Banca Mediolanum: è un impegno importante e sentito. Quest’anno ricorrono i 60 anni dalla mia vittoria al Giro d’Italia e la Corsa Rosa partirà anche dalla mia Cassano d’Adda, un’emozione speciale. Dal 1964 ho saltato un solo Giro: far parte di questo progetto è sempre un piacere, c’è un grande gruppo di lavoro e tanto da fare, ma è proprio questo il bello".
Alessandro Ballan: "La pedalata con i clienti di Banca Mediolanum è un’esplosione di emozioni fin dal momento in cui viene consegnata la maglia. Vedendo le strade addobbate a festa ogni persona si sente parte del gruppo, uniti dalla stessa passione. In salita la gente riconosce i campioni e incita tutti. È un’esperienza bellissima per i clienti, ma anche per noi: grazie a Banca Mediolanum posso rivivere emozioni che fanno parte della mia storia".
Paolo Bettini: "Il Giro d’Italia è la più grande festa popolare itinerante che abbiamo: siamo concentrati sullo sport, ma la gara è anche un’opportunità per generare un sistema che vive attorno all’evento. Banca Mediolanum lo ha capito da tanti anni, sfruttando lo sport per creare aggregazione. I paesi si addobbano a festa, e noi siamo abituati a stare in mezzo al pubblico: entusiasmo e gioia portano tutto a un altro livello. Sul percorso ci sono centinaia di migliaia di tifosi, ed è questo il vero valore aggiunto delle nostre pedalate".
Maurizio Fondriest: "Il lato più bello delle pedalate con Banca Mediolanum e i suoi clienti è il fatto che siano pedalate in sicurezza. Non esistono altri sport che permettono di praticare l’attività insieme a grandi campioni. Banca Mediolanum ha tanti clienti appassionati di ciclismo e per loro non è scontato vivere l’emozione di transitare sotto il traguardo di una tappa del Giro d’Italia. Per noi è normale, ma per chi partecipa è qualcosa di davvero speciale".
Dalia Muccioli: "Ci sono sempre più donne in bicicletta, protagoniste sia come atlete sia come tifose: è un valore enorme. Fino a poco tempo fa la presenza femminile era solo un contorno, oggi invece vediamo una crescita reale e una maggiore valorizzazione del ciclismo femminile. Il movimento femminile è in crescita ed è un segnale fortissimo: ogni donna che pedala allarga la strada a tutte quelle che verranno dopo".
NUMERI E STATISTICHE
La classifica del Gran Premio della Montagna venne istituita al Giro d’Italia nel 1933. Inizialmente il leader di questa classifica non indossava una maglia distintiva, fino al 1974, quando venne introdotta la Maglia Verde, sostituita da quella Azzurra nel 2012.
L’atleta che ha vinto più volte la classifica degli scalatori è Gino Bartali, con sette successi dal 1935 al 1947, seguito da Jose Manuel Fuente a quota quattro. Fuente vinse per quattro anni consecutivi, dal 1971 al 1974 e, a tutt’oggi, è l’unico ad aver infilato una sequenza di quattro vittorie in questa graduatoria.
L’Italia è la nazione con più vittorie nella classifica degli scalatori, 40, seguita dalla Spagna a quota 16.
L’accoppiata classifica generale/classifica dei GPM è riuscita in 14 occasioni (Alfredo Binda (1933), Gino Bartali (1936, 1937, 1946), Giovanni Valetti (1938), Fausto Coppi (1949), Hugo Koblet (1950), Charly Gaul (1956, 1959), Eddy Merckx (1968), Andrew Hampsten (1988), Marco Pantani (1998), Chris Froome (2018), Tadej Pogacar (2024).
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