Disciplina giovane e in rapidissima evoluzione, combina la cultura della tavola con una preparazione atletica d’élite, offrendo uno spettacolo fatto di velocità, salti e curve paraboliche. A Milano Cortina 2026, lo snowboard promette di essere uno degli eventi più iconici, capace di attirare un pubblico giovane e appassionato.
Che cos'è lo Snowboard Paralimpico
È la versione adattata dello snowboard per atleti con disabilità fisiche. Gli atleti competono utilizzando attrezzature standard o protesi personalizzate, progettate specificamente per resistere alle sollecitazioni delle alte velocità e dei salti. La disciplina si divide in tre categorie funzionali: SB-LL1 e SB-LL2 (per disabilità agli arti inferiori, rispettivamente più o meno gravi) e SB-UL (per disabilità agli arti superiori).
Storia dello Snowboard Paralimpico alle Paralimpiadi Invernali
Lo snowboard paralimpico è una disciplina giovane: dopo una forte spinta del movimento atletico internazionale, ha fatto il suo debutto ufficiale a Sochi 2014, inizialmente come sottodisciplina dello Sci Alpino. Nell'edizione d'esordio erano previsti solo due eventi da medaglia: l'olandese Bibian Mentel-Spee si aggiudicò lo storico primo oro femminile, mentre lo statunitense Evan Strong conquistò quello maschile.
Grazie all'enorme successo mediatico, lo snowboard è diventato uno sport indipendente a partire da PyeongChang 2018. Da allora, il numero di atleti e di titoli assegnati è cresciuto costantemente: nell'ultima edizione di Pechino 2022 sono stati assegnati 8 titoli complessivi (divisi tra le varie categorie e specialità), consolidando questa disciplina come un pilastro dei Giochi Invernali.
Regole dello Snowboard Paralimpico
L'obiettivo è quello di completare dei percorsi tecnici nel minor tempo possibile. Gli atleti devono superare ostacoli come dossi (rollers), salti e curve sopraelevate, stando attenti a rispettare il tracciato: saltare una porta o un ostacolo comporta delle penalità o, nei casi più gravi, la squalifica. Nelle fasi a eliminazione diretta, il contatto fisico non è permesso e può portare alla sanzione dell'atleta che ostruisce l'avversario; in queste batterie, passano al turno successivo i primi due arrivati al traguardo.
Formato delle gare di Snowboard Paralimpico alle Paralimpiadi
A Milano Cortina 2026 si disputeranno due specialità per un totale di 8 eventi da medaglia:
- Snowboard Cross (SBX): Dopo una fase di qualificazione cronometrata in solitaria, gli atleti si sfidano in batterie ad eliminazione diretta (fino a 4 contemporaneamente), dove i primi due a tagliare il traguardo passano al turno successivo.
- Banked Slalom (BSL): Una gara di pura velocità su un percorso naturale o artificiale caratterizzato da curve paraboliche a forma di "U". Ogni atleta effettua due manches e il miglior tempo assoluto determina la classifica finale.
Per quanto riguarda le categorie, le donne competeranno in entrambe le discipline per la categoria funzionale SB-LL2, mentre gli uomini gareggeranno in tutte e tre le categorie: SB-LL1, SB-LL2 e SB-UL.
Le gare si svolgeranno in 3 giornate: 7, 8 e 14 marzo.
Le sedi dello Snowboard Paralimpico a Milano-Cortina 2026
A differenza delle Olimpiadi, le gare di paralimpiche si terranno al Cortina Para Snowboard Park a Cortina d'Ampezzo. La "Regina delle Dolomiti" sarà il cuore pulsante di questa disciplina, offrendo un tracciato tecnico e iconico ai piedi delle Tofane.
Le nazioni protagoniste nello Snowboard Paralimpico
Gli Stati Uniti sono la nazione leader assoluta, avendo dominato i medaglieri sin dall'esordio della disciplina: nel loro palmares vantano 21 medaglie (7 ori, 8 argenti e 6 bronzi). Seguono nazioni con forti tradizioni negli sport invernali come i Paesi Bassi (7 medaglie totali: 3 ori, 3 argenti e 1 bronzo) e la Cina (10 medaglie totali: 3 ori, 3 argenti e 4 bronzi), che ha fatto un balzo tecnologico e atletico enorme nelle ultime stagioni. Gli azzurri possono vantare una sola medaglia Paralimpica in questo sport: l'argento di Manuel Pozzerle, conquistato nello snowboard cross a Pyeongchang 2018.
I grandi campioni dello Snowboard Paralimpico
Tra i nomi di riferimento nel panorama mondiale spiccano l'americano Evan Strong, primo oro storico a Sochi, e il finlandese Matti Suur-Hamari, veterano e uno dei più decorati (2 ori, 1 argento e 1 bronzo). Tra le donne, l'olandese Bibian Mentel-Spee resta l'icona assoluta: vincitrice di tre ori, ha combattuto contro il cancro per anni, diventando il simbolo della resilienza dello sport paralimpico. La statunitense Brenna Huckaby è invece la snowboarder che ha ottenuto il maggior numero di medaglie alle Paralimpiadi: 4 medaglie totali, 3 ori e un bronzo.
I convocati azzurri 2026 per lo Snowboard Paralimpico
L'Italia schiera un team giovane guidato dall'esperienza dei veterani:
- Jacopo Luchini
- Riccardo Cardani
- Emanuel Perathoner
- Paolo Priolo
- Davide Epis
Record e curiosità dello Snowboard Paralimpico
- Solo 45 atleti parteciparono al debutto di Sochi 2014; a Milano Cortina se ne attendono oltre il doppio.
- In alcune sezioni dello Snowboard Cross si possono superare i 60 km/h.
- Le protesi utilizzate dagli atleti LL1 sono dotate di ammortizzatori idraulici regolabili in base alla temperatura della neve.
- Il Banked Slalom richiede una pendenza media del 20-25%.
- Bibian Mentel-Spee è stata la prima a vincere oro in entrambe le specialità nella stessa edizione.
- Nel debutto assoluto della disciplina, gli Stati Uniti hanno occupato interamente il podio maschile (oro, argento e bronzo) nella specialità Cross.
- In una sola edizione, la Cina è passata da zero medaglie storiche a 10 medaglie complessive, stabilendo il record per il miglior debutto nel medagliere di una nazione ospitante.
- A Pechino 2022 è stato stabilito il record di varietà, con ben 6 nazioni diverse che hanno vinto almeno una medaglia d'oro (Cina, USA, Francia, Finlandia, Paesi Bassi e Canada)
- Il cinese Ji Lija è diventato uno dei più giovani medagliati della storia dello snowboard paralimpico, vincendo l'oro nel Cross a soli 19 anni nell'edizione di casa.
- Gli USA vantano il record di 13 medaglie vinte in una singola edizione (PyeongChang) e il record per il maggior numero di medaglie vinte esclusivamente nel Banked Slalom (6 medaglie totali).
Glossario dello Snowboard Paralimpico
- Bank: Una curva sopraelevata (parabolica) tipica del Banked Slalom.
- Goofy: Atleta che scia con il piede destro davanti.
- Regular: Atleta che scia con il piede sinistro davanti.
- Protesi dinamica: Attrezzatura speciale che sostituisce l'arto e risponde elasticamente ai salti.
- Roller: Serie di dossi piccoli e ripetuti che gli atleti devono "assorbire" con le gambe.
- Heelside/Toeside: Curve effettuate rispettivamente sulla lamina dei talloni o delle punte.
- Big Air/Kicker: I salti presenti nel percorso di Cross che richiedono un controllo aereo perfetto.