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Ritrovata dopo 15 anni la Ferrari di Michael Jordan

La storia della 512 TR del più grande cestista di sempre sembra uscita da un film

di Redazione Drive Up
© Foto da web

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Tra le supercar più affascinanti degli anni Novanta c’è senza dubbio la Ferrari 512 TR, evoluzione della leggendaria Ferrari Testarossa. Ancora più speciale è l’esemplare appartenuto a Michael Jordan, la leggenda del basket che ha segnato un’epoca con i Chicago Bulls. Un’auto diventata celebre non solo per il suo proprietario, ma anche per il mistero che l’ha circondata per anni.
Una supercar unica
Prodotta nei primi anni Novanta, la 512 TR rappresentava una delle Ferrari più estreme del suo tempo. Sotto il cofano trovava posto un V12 da 4,9 litri capace di prestazioni impressionanti per l’epoca, mentre la linea rimaneva fedele all’impostazione iconica della Testarossa. L’esemplare di Jordan, verniciato in un raro nero profondo, divenne presto una curiosità tra gli appassionati proprio per la combinazione tra la supercar italiana e uno degli sportivi più famosi del pianeta.
Sparita e ritrovata
A rendere questa Ferrari ancora più leggendaria è stata però la sua scomparsa. Per oltre quindici anni la vettura è rimasta lontana dai radar del mondo delle collezioni, tanto che molti pensavano fosse finita in qualche garage privato o addirittura perduta. Il recente ritrovamento ha riacceso l’attenzione degli appassionati: una supercar iconica, legata al mito di Jordan, tornata improvvisamente a raccontare una storia che unisce sport, lusso e passione automobilistica.

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