Curiosità

Perché sulle auto non c'è più la ruota di scorta?

Non è una coincidenza, ma il risultato di precise scelte industriali e tecnologiche

di Tommaso Marcoli
© Getty Images

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Per decenni è stata un elemento immancabile nel bagagliaio. Oggi invece, aprendo il vano posteriore di molte auto nuove, al posto della ruota di scorta si trova spesso un semplice kit di riparazione. La sua scomparsa non è dovuta al caso ma è il risultato di cambiamenti tecnici, economici e progettuali che hanno trasformato il modo in cui vengono costruite le automobili.
Peso, consumi e progettazione
Uno dei motivi principali riguarda il peso. Una ruota completa, con cerchio e pneumatico, può pesare anche 15-20 kg. Eliminandola, i costruttori riducono la massa complessiva del veicolo, migliorando leggermente consumi ed emissioni. In un’epoca in cui le normative ambientali sono sempre più stringenti, anche pochi chilogrammi fanno la differenza nei calcoli ufficiali. Le piattaforme moderne devono ospitare componenti sempre più complessi, soprattutto sulle auto ibride ed elettriche. Batterie, sistemi elettronici e strutture di sicurezza occupano volume prezioso, e rinunciare alla ruota di scorta permette di avere bagagliai più capienti.
Tecnologia e nuovi sistemi anti-foratura
Il secondo fattore è l’evoluzione degli pneumatici e delle soluzioni di emergenza. Molti modelli oggi montano gomme rinforzate o pneumatici run-flat, che consentono di continuare a guidare per qualche chilometro anche dopo una foratura. In alternativa, le case forniscono un kit composto da compressore e liquido sigillante che permette una riparazione temporanea sufficiente a raggiungere un’officina. Il risultato è che la ruota di scorta tradizionale, un tempo simbolo di sicurezza e autonomia per gli automobilisti, è diventata un optional o è scomparsa del tutto da molti modelli moderni.

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