Analisi

Mercedes prova di forza, Vasseur: "un altro pianeta"

I tedeschi non hanno avuto rivali durante le qualifiche

di Tommaso Marcoli
© Getty Images

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La prima qualifica della stagione 2026 sembra aver messo in chiaro che Mercedes è tecnicamente superiore a tutti gli altri. La W17 di George Russell e Kimi Antonelli è esplosiva, solida e - soprattutto - velocissima: quasi un secondo in più dei rivali. Un abisso, per uno sport che conta i centesimi di secondo. I pretest in Bahrain avevano effettivamente anticipato una AMG in vantaggio, nessuno - però - si sarebbe aspettato un simile margine.
Volano
In Australia la scuderia guidata da Toto Wolff gioca a carte scoperte e dimostra - probabilmente - di aver sviluppato la miglior power unit dell'anno. I tanto discussi rapporti di compressione variabile (ma a questo proposito la FIA si esprimerà il primo giugno 2026) sembrano poter fare davvero la differenza, suscitando anche le reazioni dei piloti: "se è davvero il rapporto di compressione, allora sarò deluso che la FIA abbia permesso che fosse così, che non sia conforme al regolamento", ha dichiarato Lewis Hamilton.
Ferrari dietro 
Sarà questo l'asso nella manica tale da garantire una vittoria quasi a priori per Mercedes? Lo scopriremo domenica. Ferrari - che in Bahrain aveva dimostrato un buon potenziale - partirà dalla quarta (Leclerc) e settima (Hamilton) posizione. Non un grande inizio di stagione. "Purtroppo con queste macchine appena la strategia taglia la potenza un pochino di più in un punto, puoi subito perdere due o due decimi e mezzo", ha dichiarato il monegasco. Hamilton severo sulla gestione gara: "Oggi la cosa più difficile per noi è stato gestire l'energia della batteria. Abbiamo avuto qualche problema. E per la gara è totalmente un'incognita." Fred Vasseur sembra avere le idee molto chiare: "Mercedes oggi era su un altro pianeta e dovremo fare dei passi avanti per poter lottare con loro, ma loro oggi erano davvero su un altro pianeta".