Manovre nerazzurre

Inter tra derby e futuro: da Vicario a Diaby, ecco la rivoluzione estiva di mercato. Tutti i nomi

Non solo derby: l'Inter pianifica il mercato estivo. Dalla possibile cessione di Thuram al ritorno di Vicario in Italia, fino ai dubbi su Calhanoglu

di Stefano Fiore

È quasi un sacrilegio parlare di trattative nella settimana, anzi nel weekend, del derby: la concentrazione dell'intero ambiente Inter, uomini mercato compresi, deve essere sulla partita che può dare l'ultima spallata nella corsa scudetto. Ma marzo è già iniziato da una settimana, la primavera è quasi nell'aria e così i primi movimenti in ottica estiva, se è vero che il calciomercato ormai è questione di occuparsi tutto l'anno, è in queste settimane che si pianifica la strategia che verrà poi compiuta tra luglio e agosto.

Rivoluzione in porta? -

 Non si può non partire dai pali, che rischiano di vedere una rivoluzione. Con Sommer in scadenza e Josep Martinez che non è mai riuscito a prendere il posto da titolare, non è un'utopia pensare a un doppio cambio anche se, dovendo scegliere gli investimenti, probabilmente converrebbe tenere almeno uno dei due come secondo per puntare tutto su un nuovo titolare. La strada apparentemente più semplice porta a Vicario, in uscita dal Tottenham e che tornerebbe volentieri in Serie A, ma la concorrenza è tanta. Occhio anche a Caprile (Cagliari) mentre Carnesecchi (Atalanta) costa davvero tanto. Al momento sia Lunin (ai margini del Real) che Alisson, ingaggio davvero importante e tentazione araba, sono solo suggestioni così come Svilar (Roma).

Inter, situazione difesa -

 Anche la difesa necessiterà di diversi ritocchi, con Acerbi e Darmian destinati a partire a parametro zero mentre de Vrij potrebbe avere qualche chance in più di rinnovare anche se è possibile che voglia andare via per giocare con più continuità. Scontato il riscatto di Akanji dal Manchester City - costo 15 milioni -, attenzione al rientro di Pavard che il Marsiglia non dovrebbe riscattare. Su Bastoni e Bisseck ci sono le sirene della Premier League ma l'Inter, che resta interessata a Leoni (che il Liverpool potrebbe dare in prestito per dargli minutaggio una volta rientrato dal grave infortunio) vuole tenerli entrambi. Nei mesi scorsi c'erano stati interessamenti per Solet (Udinese) e Muharemovic (Sassuolo).

Una fascia in dubbio -

 Sulle fasce pesa il discorso clausola sul futuro di Dumfries, non a caso piacciono Palestra (Cagliari ma di proprietà dell'Atalanta) mentre ha perso terreno Norton-Cuffy (Genoa). Sempre sulla destra bisogna capire se le sirene turche suoneranno nuovamente per Luis Henrique, del quale Chivu comunque non sembra scontento. A sinistra confermatissimi Dimarco e Carlos Augusto.

Cambio in regia? -

 Il discorso centrocampo ruota attorno Calhanoglu, che sogna un ritorno in Turchia al Galatasaray, e Aleksandar Stankovic, che tanto sta facendo bene al Bruges e sul quale l'Inter ha diritto di recompra per le prossime due estati: switch in vista? Su Frattesi resta alto l'interesse della Juve, piace a Spalletti, e della Premier League mentre Mkhitaryan, in scadenza, potrebbe anche strappare un ultimo contratto. Asllani tornerà dal prestito in Turchia ma non resterà. Occhio al possibile colpo a zero di Goretzka ma la concorrenza è folta, non solo in Italia, vedi Juve e Roma. Barella, Zielinski e Sucic confermatissimi.

Il futuro di Marcus Thuram -

 Infine l'attacco. Si ripartirà, ovviamente, da Lautaro Martinez più Pio Esposito e Bonny che sono il futuro. Marcus Thuram, invece, potrebbe essere la cessione con la quale incassare una grande plusvalenza. Serve un giocatore diverso, Chivu sin dalla scorsa estate voleva uno alla Lookman, ed ecco dunque tornare il profilo di Moussa Diaby con i quali erano stati approfonditi i discorsi a gennaio per poi trovare il muro dell'Al Ittihad. Nico Paz resta il grande sogno ma è sotto il controllo del Real Madrid e comunque il Como, se potrà, non vorrà cederlo a maggior ragione se si qualificherà in Europa.