Direzione perfetta per 90' per Daniele Doveri, arbitro del delicatissimo derby di campionato tra Milan e Inter, ma in un finale caldissimo ci sono tre decisioni molto discutibili. Al 92' tocco sospetto in area di De Winter su Pio Esposito che aveva già calciato, rapido check e niente fallo. Un minuto dopo l'Inter segna su calcio d'angolo, ma Doveri aveva fischiato prima della partenza del corner. Il caso più delicato riguarda un tocco di mano in area di Ricci proprio al 95': la mano è vicina al corpo, ma il tocco sembra volontario e quindi punibile. Il Var non richiama Doveri, che dice di aver visto lui, e la sua decisione fa infuriare l'Inter.
Fino a quel momento, purtroppo decisivo, Doveri non aveva sbagliato nulla, lasciando giocare, correre nei primi venti minuti su tre interventi simili, Bastoni su Saelemaekers, Tomori su Pio Esposito ed Estupinan su Barella, e tutti non sanzionati e ammonendo poi nella ripresa, sempre giustamente, Bastoni, Dumfries, Rabiot e Modric. Mancano forse un giallo a Tomori e uno a Zielinski.