Hyundai insiste nel segmento delle berline elettriche. Sicuramente non il più apprezzato dai clienti, certamente uno dei migliori per mettere alla prova le competenze tecniche sviluppate. Ioniq 6 è un po' la sintesi del percorso che il marchio coreano ha intrapreso negli ultimi anni con le automobili elettriche: dinamica di guida, autonomia, tempi di ricarica. Qui tutto è ottimizzato per ridurre al minimo la distanza con il motore a combustione.
© Ufficio Stampa
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Cambia anche esteticamente
La Ioniq 6 è una delle vetture più originali del mercato. Le sue linee sono facilmente riconoscibili e si distinguono - decisamente - tra tutte le altre perché disegnate dal vento e con il vento. La collaborazione con il reparto di aerodinamica è stata molto stretta e ha influenzato in modo decisivo le scelte di design, in modo da ottenere una carrozzeria che potesse garantire vantaggi in termini di consumi e autonomia. Ricetta che Hyundai ha deciso di mantenere anche con quest'aggiornamento, cambiandone soltanto i dettagli e aggiungendo l'allestimento N Line che le dona un aspetto più sportivo.
Novità tecniche
Un'auto efficiente non deve necessariamente essere noiosa. Hyundai ha lavorato di modo che Ioniq 6 non fosse la solita berlina di "rappresentanza" dall'andatura compassata e dal ritmo autostradale. La dinamica di guida è ottima perché - sebbene le dimensioni - il modello di sposta con leggerezza e tra le curve l'anteriore segue con precisione sportiva gli stimoli dello sterzo. Il comfort di bordo è di alto livello, lo spazio abbonda anche per i passeggeri posteriori e l'insonorizzazione è eccellente. La batteria da 84 kWh assicura un'autonomia attorno ai 500 km e si ricarica dal 10 all'80% in soli 10 minuti.