Ipotesi

Formula 1: dopo la Cina cambiano le regole per i motori?

Il primo GP della stagione ha mostrato una Formula 1 molto più movimentata, ma non senza qualche effetto collaterale

di Redazione
© Getty Images

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Il Gran Premio d'Australia ha offerto uno spettacolo molto più ricco di duelli rispetto allo scorso anno. I sorpassi sono stati quasi il triplo rispetto all’edizione 2025, un segnale chiaro di come il nuovo regolamento tecnico della Formula 1 stia cambiando la dinamica delle gare. Allo stesso tempo, però, il primo appuntamento della stagione ha evidenziato alcune anomalie legate alla gestione dell’energia delle nuove power unit, che in diversi casi hanno portato a sorpassi ripetuti senza effetti reali sulla classifica.
Dopo la Cina si discuterà della gestione dell’energia
Il prossimo banco di prova sarà il Gran Premio di Cina sul circuito di Shanghai International Circuit. Il tracciato cinese, molto diverso da quello di Melbourne, offrirà indicazioni più chiare su come i team gestiscono l’energia lungo la gara e sarà un test importante anche in vista del Gran Premio del Giappone a Suzuka. Secondo quanto riportato dal sito specializzato The Race, dopo la gara di Shanghai è già prevista una riunione tra FIA e squadre proprio per discutere il tema della gestione energetica, finita sotto i riflettori anche dopo le critiche di Max Verstappen.
Potrebbe cambiare qualcosa
Il responsabile tecnico della FIA, Nikolas Tombazis, ha spiegato la linea scelta dalla Federazione: “La posizione unanime dei team era quella di attenersi alle disposizioni attuali per le prime gare e di riesaminare la questione quando avremo un po’ più di dati.” Tombazis ha aggiunto che l’analisi verrà fatta subito dopo Shanghai: “La nostra intenzione è quella di riesaminare la situazione della gestione dell’energia dopo la Cina. Abbiamo alcuni assi nella manica che non volevamo introdurre prima della prima gara senza avere i primi riscontri dai weekend di gara.”