Dichiarazioni

I team clienti contro Mercedes. McLaren: "Da settimane chiediamo informazioni"

La scuderia di Stoccarda avrebbe nascosto la sua superiorità tecnica a tutti

di Redazione
© Getty Images

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Un inizio di stagione polemico che ha sollevato dibattiti tanto all'esterno quanto all'interno del paddock. Le nuove power unit rappresentano un punto di svolta per il circus, i cui team e piloti hanno dovuto sviluppare e adeguare il proprio stile di guida a una proposta inedita che richiede - forse - più strategia che talento.
Clienti contro
Mercedes sembra aver saputo sfruttare al meglio le nuove regole, costruendo un motore che - almeno per ora - non sembra avere troppi rivali in griglia di partenza. Soprattutto per via dei rapporti di compressione variabile: una soluzione tecnica di altissimo livello ma contestata da tutti gli altri team. Tra cui McLaren, Williams e Alpine, che si sono affidati ad AMG per la fornitura dei loro motori. Dire che non sono contenti sarebbe riduttivo, considerando che la scuderia Papaya arriva da una doppietta mondiale e in Australia ha portato soltanto Norris al traguardo.
Chiarimenti richiesti
La squadra inglese è particolarmente indispettita perché sebbene il motore sia lo stesso - per regolamento - i risultati in pista sono decisamente diversi. "La discussione Mercedes sull'opportunità di avere più informazioni va avanti da settimane", ha dichiarato Andrea Stella, Team Principal di McLaren. Il problema - dunque - sembra su come farla funzionare al meglio: "Dobbiamo lavorare per sfruttare il potenziale della power unit. Ma come farlo non è ovvio", conclude Stella. La risposta di Toto Wolff non si è fatta attendere: "Non è mai possibile soddisfare tutti. Ma penso che la cosa più importante sia cercare di fornire un buon servizio". La sfida è aperta.