Si è concluso a Torino, presso la palestra C.A.T, l’ultimo qualifier di Red Bull Ivy 2026, la competizione di arrampicata che porta in parete un format ad alta intensità, dove tecnica, velocità, strategia e gioco di squadra si fondono in una sfida spettacolare. Dopo quattro tappe tra Monza, Milano, Bergamo e Torino, il percorso di qualificazione ha definito i team che voleranno alla finale del 24 aprile alla palestra Solid Climbing di Buccinasco, ultimo atto di un’edizione che ha confermato tutta l’energia e il potenziale di questo format. Tappa dopo tappa, Red Bull Ivy ha acceso le palestre coinvolte, richiamando una community sempre più partecipe e trasformando ogni qualifier in un mix di adrenalina, performance e intrattenimento. A scandire il ritmo delle sfide ci hanno pensato Simone Raina alla voce e Andrea Ciscato al DJ set, mentre la campionessa italiana di arrampicata e atleta Red Bull Bea Colli ha preso parte al primo qualifier, andato in scena nella palestra Big Walls di Brugherio (MB).
IL PERCORSO DEI QUALIFIER
Quattro appuntamenti, quattro palestre, decine di team in gara: così Red Bull Ivy 2026 ha costruito la sua road to final.
BIG WALLS – Monza e Brianza (27 febbraio)
1° posto – I Fiondatori
Daniel Mazzola & Niccolò Quaglia
2° posto – A&F
Frida Giorgia Bolis & Anna Rota
3° posto – The Wall
Zoe Samaritani & Nicola Pistolesi
ROCKSPOT – Milano (4 marzo)
1° posto – Andreax2
Andrea Rojas & Andrea Bortolotto
2° posto – Strizza-tori
Lorenzo Baldon & Filippo D’Ambrosio
3° posto – Tori Rossi
Marco Buccu & Tommaso Prezioso
OROBIA – Bergamo (5 marzo)
1° posto – Zillo
Simone Ziliani & Gianluca Domi
2° posto – Svasotteri
Diego Versace & Vittorio Ricotti
3° posto – Antigravità
Tiziano Ferazzini & Kevin Ferazzini
C.A.T – Torino (7 marzo)
1° posto – Il lungo & lo zoppo
Paolo Cimenti & Fabrizio Costa Medich
2° posto – I Mussi
Alessandro Forti & Ares Zanocco
3° posto – Pioppa Bull
Gabriele Fichera & Samuele Cioffredo
Adesso il focus si sposta sull’ultimo showdown. Il 24 aprile, alla Solid Climbing di Buccinasco, i migliori team emersi dalle qualificazioni torneranno in parete per contendersi il titolo di Red Bull Ivy 2026. Anche in finale, il cuore della competizione resterà il format che rende Red Bull Ivy unica: due atleti, due vie differenti e complementari, una costruita sulla velocità (6b) e una più tecnica e fisica (7a), in una sfida che premia lucidità, intesa e capacità di spingere al massimo sotto pressione. L’ultimo appuntamento è fissato: un solo team riuscirà a chiudere la scalata e conquistare il titolo di Red Bull Ivy 2026.
Arrampicata sportiva, Red Bull Ivy 2026: ecco i team che volano alla finale del 24 aprile
© Gabriele Seghizzi / Red Bull Content Pool
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