Il gruppo Volkswagen prepara una profonda riorganizzazione della propria struttura industriale. Nella lettera agli azionisti che accompagna i risultati del 2025, l’amministratore delegato Oliver Blume ha indicato l’obiettivo di ridurre circa 50 mila posti di lavoro entro il 2030, proseguendo nel percorso di contenimento dei costi già avviato negli ultimi anni.
Tagli e piano di risparmi
Secondo quanto spiegato dal management, nel 2025 il gruppo ha già ottenuto risparmi per circa un miliardo di euro ed è sulla strada per raggiungere l’obiettivo di oltre 6 miliardi di euro di riduzione dei costi annui entro la fine del decennio. La forza lavoro è già diminuita del 2%, scendendo a 662.900 dipendenti, mentre precedenti accordi con i sindacati prevedevano una riduzione di circa 35 mila posti.
I conti del 2025
Nonostante il quadro complesso, i risultati dell’ultimo esercizio segnano il ritorno all’utile. Nel 2025 il gruppo ha consegnato 9,022 milioni di veicoli, leggermente in calo rispetto all’anno precedente. I ricavi sono scesi dello 0,8% a 321,9 miliardi di euro, mentre il risultato operativo si è ridotto a 8,9 miliardi. Il flusso di cassa netto è però cresciuto a 6,4 miliardi e la liquidità netta ha raggiunto i 34,5 miliardi. Il bilancio si chiude con un utile netto di 439 milioni di euro, dopo la perdita registrata l’anno precedente, segnale — secondo Blume — che il processo di riallineamento del gruppo sta iniziando a produrre risultati concreti.
Strategie
Volkswagen taglierà 50 mila posti di lavoro
Il gruppo tedesco accelera la ristrutturazione, entro il 2030 risparmi per 6 miliardi di euro
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