"Grazie coach ChatGpt", per il biatleta ucraino l'argento alle Paralimpiadi è merito dell'IA

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Quell'argento vinto dal biatleta ucraino ipovedente Maksym Murashkovskyi a Tesero potrebbe entrare nella storia come la prima medaglia vinta grazie all'intelligenza artificiale. Il 25enne ha infatti attribuito, almeno in parte, il suo successo al supporto arrivato dal suo coach virtuale. "Negli ultimi sei mesi mi sono allenato con ChatGpt", ha dichiarato il venticinquenne dopo essere salito sul podio nella gara individuale maschile.

Il software non solo lo avrebbe supportato in questioni tattiche, ma avrebbe stilato "circa la metà del piano di allenamento" e lo avrebbe motivato, quando ne aveva bisogno. "Ha rappresentato quindi una gran parte della mia preparazione", ha spiegato Murashkovskyi. "L'ho usato come psicologo, allenatore e a volte persino come medico", ha aggiunto l'atleta ucraino che comunque non crede, almeno per il momento, nella completa sostituzione dei coach umani, "ma in parte accadrà sicuramente", ha aggiunto.

L'avanzata dell'intelligenza artificiale sembra ormai inarrestabile. A scuola, sul posto di lavoro, ma anche per questioni di salute e sentimentali sempre più spesso si interpellano ChatGpt, Gemini e Claude. Il direttore tecnico della nazionale di biathlon azzurro, Klaus Höllrigl, sorride e si mostra per nulla preoccupato. "Il tema dell'intelligenza artificiale nello sport è presente da tempo", conferma l'altoatesino. "Sono convinto che il lavoro dell'allenatore è uno dei pochi che non deve temere la sua concorrenza", aggiunte il 46enne che ha contribuito a formare il 'dream team' di Dorothea Wierer, Lisa Vittozzi, Tommaso Giacomel e gli altri azzurri. "Un buon allenatore - prosegue - si contraddistingue, tra l'altro, per la sua empatia e per la sua capacità di trovare l'equilibrio giusto tra carico di allenamento, motivazione e supporto". Sono - fa presente - anche importantissimi i colloqui a quattr'occhi con l'atleta, quando le cose una volta non vanno come dovrebbero. Insomma, 'coach ChatGpt' ha ancora molto da imparare.