AMSTERDAM - C'è tanto da dire, ma per avere un quadro dettagliato, intero, bisogna aspettare. Già, perché l'auto camuffata che ci viene presentata è solo un assaggio di ciò che sarà la versione definitiva della Volkswagen ID. Cross. Una deliziosa anteprima il cui biglietto da visita è una copertura sulla palette del verde con qualche piccolo dettaglio in beige che a guardarla - un po' come fosse una delle macchie del test di Rorschach - sembra una fitta foresta capace di brillare nel cielo grigio e piovoso di Amsterdam. Un richiamo, voluto o no, con cui viene sottolineata la natura 100% elettrica di questo crossover che, per dimensioni e stile, si rifà alla T-Cross.
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Stesso segmento, ma piattaforma diversa. La ID. Cross si basa sulla MEB+ ed è lunga 4,15 metri per una larghezza di 1,79 metri, insieme a un'altezza da terra di 140 mm. Poco però si può aggiungere sulla parte estetica. Dal camuffamento sono veramente pochi i dettagli che spuntano fuori ma si possono notare linee pulite, semplici che si sposano con il linguaggio stilistico Pure Positive della casa tedesca.
Stessa cosa anche per gli interni, anche se ci si può fare un'idea di massima. Il sedile è confortevole e anche lo spazio è tanto, così da offrire a tutti e cinque i suoi occupanti un viaggio comodo e silenzioso. Il merito va al passo di 2,90 metri che esalta l'abitabilità di un veicolo pensato per ogni esigenza: ne è una prova il bagagliaio da 475 litri da abbinare a un piccolo frunk anteriore da 22 litri, utile per riporre i cavi di ricarica.
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Quel piccolo spazio all'anteriore è una vera e propria novità per la gamma ID, come anche la trazione anteriore prevista per la ID. Cross che offre tre diversi step di potenza abbinati a due batterie da 37 o 52 kWh: la piccola, con cui sono promessi 312 km di percorrenza, si divide in 116 e 135 cv; mentre la più grande è prevista a un motore elettrico da 211 cv con un'autonomia da 436 km. Mentre, sul fronte ricarica se quella a 37 kWh in DC arriva fino a 90 kW - passando dal 10 all'80% in 27 minuti - quella da 52 kWh accetta fino a 105 kW in corrente continua, e richiede 24 minuti per raggiungere l'80% di ricarica. Una scelta che, come spiegato, è dettata dalla volontà di mantenere una curva di ricarica il più uniforme possibile a beneficio della longevità della batteria.
Il nostro primo breve contatto è stato a bordo della versione più potente. L'obiettivo da parte di Volkswagen era quello di creare un veicolo confortevole e bilanciato: così è stato. Il peso di soli 1.548 kg (pochi tenendo conto che ci troviamo a bordo di una EV) è ben distribuito restituendo una guida lineare e senza sorprese. Stabile e sicura, tanto in autostrada a velocità elevate, quanto nel centro città. Forse un filo rigida quando si tratta di assorbire dossi ma nel complesso si viaggia con grande comodità. Il motore risponde sempre presente quando si schiaccia sull'acceleratore, il volante è diretto - lasciando veramente poco gioco al centro - e il freno non è brusco o duro. Insomma, è un veicolo perfetto per viaggiare o spostarsi in città con sicurezza grazie anche a un elevato numero di sistemi di sicurezza. Particolarmente apprezzato è il Connected Travel Assist che fa un balzo in avanti essendo ora in grado di riconoscere anche segnali di stop o i semafori rossi e fermare così il veicolo quando necessario. Un approccio dolce, per nulla brusco, come la ripartenza che avviene senza nemmeno sfiorare l'acceleratore, una bella comodità soprattutto in città o quando si è bloccati nel traffico.
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La ID. Cross arriverà verso l'autunno 2026 con tre versioni tra cui scegliere - Trend, Life e Style, il top di gamma - mentre sul prezzo è ancora tutto da confermare anche se dovrebbe partire da 28.000 € per arrivare a un massimo di 40.000 €. Si sul dire che una Volkswagen deve essere immediata, spesso, infatti, si sente parlare di "democratizzazione" da parte della Casa tedesca e la ID. Cross ben rappresenta il percorso intrapreso per riabbracciare le sue origini: creare una macchina per tutti.