Dichiarazioni

Scontro tra Honda e Aston Martin: "Perplessi dalle parole di Newey"

Il presidente di HRC ha espresso molti dubbi sulle parole del team principal inglese

di Tommaso Marcoli
© Getty Images

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Non un inizio di stagione entusiasmante per Aston Martin. Si fa per dire, considerando che i problemi tecnici - dovuti alla nuova power unit - stanno compromettendo severamente le prestazioni dei piloti. E non sembrano esserci soluzioni percorribili nel breve termine, parliamo di una situazione così grave da rischiare "danni permanenti al sistema nervoso dei piloti", secondo quanto dichiarato da Adrian Newey.
Una collaborazione difficile
I problemi alla monoposto Aston Martin sono seri e sembrano riguardare le vibrazioni percepite all'interno dell'abitacolo. Troppo intense per permettere un corretto svolgimento della gara. Circostanza che incrina il rapporto di collaborazione tra scuderia e motorista e le dichiarazioni di Newey sembrano rappresentare un ulteriore elemento di rottura: "Un conto sarebbe stato se i piloti avessero detto qualcosa al riguardo, ma sono rimasto un po’ perplesso sul motivo per cui Newey abbia parlato direttamente a nome loro", ha dichiarato Koji Watanabe, presidente di HRC.
Segnali positivi
La frustrazione di Newey - d'altronde - è comprensibile. Il 2026 segnava l'inizio di una nuova era per la Formula 1, presentarsi con una power unit difettosa non può soddisfare le aspettative di un team che vorrebbe lottare per il titolo. Qualcosa però sembra muoversi: "Vogliamo lavorare insieme come un’unica squadra. Penso che per la Honda sarà importante anche approfondire ulteriormente la collaborazione con la sede Aston Martin di Silverstone", continua Watanabe. Ma le tensioni restano e la possibile rottura del contratto in anticipo non è più un'ipotesi così remota.