INTER

Crisi Barella: dalla simulazione col Bodo al flop-derby. Chivu (e i tifosi) chiedono di più

Il centrocampista non ha mai segnato al Milan con la maglia nerazzurra, ora deve ritrovarsi per scudetto, Coppa Italia e qualificazione ai Mondiali

di Paolo Borella
© Getty Images

© Getty Images

L'Inter resta prima in classifica con 7 punti di vantaggio e favorita d'obbligo per lo scudetto, ma Nicolò Barella in questo momento è a terra come dopo la teatrale simulazione contro il Bodo Glimt. 

© Da video

Quel tuffo in Champions League, tentativo di strappare un rigore sulla via della mancata rimonta contro i norvegesi, riassume in buona parte il periodo "no" del centrocampista. Un giocatore di livello internazionale, centrale anche per l'Italia di Gattuso che proverà a qualificarsi ai Mondiali, ma che in questo momento sta rendendo ben al di sotto del suo standard. Mentre l'Inter ha bisogno di risposte per cucirsi sul petto il 21esimo tricolore.

Crisi riscontrabile anche dai dati. Barella non è mai stato un centrocampista goleador, ha sempre dato l'anima in tanti altri aspetti magari meno rilevabili dalle statistiche, ma è comunque calato nell'apporto fra gol e assist. Appena una rete in stagione, nel 4-1 di ottobre alla Cremonese, rispetto alle 3 del 2024/25. 

Per non parlare del derby, ultimo passo falso che poteva lanciare l'Inter alla fuga definitiva e invece l'ha riportata a una lotta più serrata. Contro il Milan, il 29enne di Cagliari non ha mai segnato con la maglia nerazzurra, raccogliendo appena 3 assist in 23 confronti. Ma ben oltre a questo, lui e i compagni di mediana domenica sera hanno perso completamente il duello con il centrocampo di Allegri, guidato dalla sapienza tattica ed emotiva di Rabiot e Modric. 

Chivu non ha mai messo in dubbio uno dei suoi leader (22 da titolare su 25 in Serie A, sempre subentrato nei pochi turni di riposo concessi), ma a partire dalla sfida con l'Atalanta ha bisogno di altre risposte. Per la prima volta dopo 7 stagioni, Barella è entrato in maniera quasi unanime nel mirino dei suoi stessi tifosi

Statistiche a parte, se sul web è diventata virale anche lontano dall'Italia la sua simulazione contro il Bodo, ai sostenitori dell'Inter non sono piaciute le sue parole dopo l'eliminazione dalla Champions. "Oggi non ci hanno messo in difficoltà, solo errori individuali", dopo il Ko pesante di San Siro. "Questa è la differenza quando non passi tra le prime 8 per un punto perché ti danno un rigore contro al 90'", con riferimento alla sfida del girone contro il Liverpool. 

Certo, discorso corretto per l'analisi dell'episodio, ma che non basta per giustificare l'eliminazione di una finalista contro un'avversaria abbordabile: il mondo nerazzurro si aspetta di più da uno dei capitani. Stesso discorso sul campo: Barella deve tornare alla sua migliore versione per blindare lo scudetto e tentare l'assalto alla Coppa Italia. Lo chiede anche Gattuso in vista della sfida di Bergamo contro l'Irlanda del Nord.