
L'intervista di Ibrahimovic: "Allegri centro del Milan. Vi spiego il piano mercato"
Zlatan Ibrahimovic blinda Allegri: "È un vincente, il mercato seguirà le sue idee". Dallo sfottò all'Inter ai nomi di Modric e Nkunku

Zlatan Ibrahimovic a CBS Golazo parla del futuro del Milan, non prima di uno sfottò sulla scia del derby vinto contro l'Inter: "Dovete stare dalla parte giusta di Milano: ci sono quella blu e quella rossa, noi siamo quella fashion (ride, ndr)!". Il Senior Advisor per il fondo RedBird spiega come Massimiliano Allegri, lusingato ancora una volta dalle sirene del Real Madrid, sarà il centro del mondo rossonero pure nelle strategie del mercato estivo: "Ha vinto trofei al Milan in passato ed era già bravo quando mi allenava. I giocatori di allora come Seedorf e Cassano erano diversi rispetto a quelli di oggi: magari quelli attuali hanno un po' meno carattere e a lui piacerebbe averne".
Allegri e il Real Madrid: Zlatan blinda il tecnico rossonero -
Questo l'elogio al tecnico toscano: "Allegri è molto bravo con le relazioni coi giocatori e sta gestendo il gruppo alla perfezione. Oggi sta trasmettendo alla squadra cosa è meglio. È un vincente, capisce cosa vuol dire essere al Milan e deve solo farlo capire ai giocatori".
Modric, Rabiot e Nkunku: l'elogio di Ibra ai leader del Milan -
Ad alcuni non c'è bisogno di trasmettere nulla: "A Modric non bisogna spiegare niente, anche Rabiot secondo me è su un altro livello. E poi ci sono Maignan e Nkunku: avevo giocato con loro quando erano 17enni al PSG e ora sono al Milan".
Tra trofei e Milan Futuro: la nuova filosofia di RedBird -
Così il club rossonero cerca equilibrio tra progettualità e trofei: "In Italia tutti sono focalizzati sui risultati, tutti vogliono vincere. Cercando la vittoria, si prediligono giocatori pronti togliendo spazio a quelli che hanno potenziale col rischio di bloccarne lo sviluppo. Al Milan abbiamo cambiato questa mentalità: quando sei giovane devi giocare, se non giochi al Milan Futuro allora vai in Primavera, cresci e poi ti riportiamo indietro". Poi, però, i tifosi sono abituati ai trofei: "Sette Champions e 19 scudetti: a questo sono abituati, e noi dobbiamo darglielo".
© acmilan.com
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