
Alisson, addio al Liverpool e ritorno in Italia? Juve e Inter alla finestra
I bianconeri proveranno a giocarsi la "carta Spalletti", primo allenatore del brasiliano alla Roma. Nerazzurri al lavoro per il dopo-Sommer

Otto anni dopo, l'Italia potrebbe tornare un'opzione per Alisson e le big, Inter e Juventus su tutte per ovvi motivi, sono già alla finestra. L'esperto portiere classe 1992, protagonista del lungo ciclo del Liverpool fra Klopp e in ultima battuta Slot, non è così sicuro della propria permanenza in maglia Reds oltre l'estate 2026.
Qualche problema fisico negli ultimi mesi e l'arrivo di un'alternativa credibile come il georgiano Mamardashvili, titolare in Champions nel Ko col Galatasaray proprio perché Alisson non era al meglio, lasciano spazio a profonde riflessioni per il brasiliano. Dopo il sogno Mondiale con Ancelotti, si potrebbe riaprire una finestra per un nuovo trasferimento.
Il primo ostacolo per la seconda avventura italiana potrebbe essere rappresentato dall'ingaggio, intorno ai 6 milioni di euro. Anche se non è comunque una cifra che chiuderebbe tutte le porte.
Per la Juventus, che si muove fra le poco convincenti prestazioni di Di Gregorio e il possibile addio di Perin che cerca minuti e continuità, il tetto massimo sugli stipendi è rappresentato dai 7 milioni a stagione garantiti a Yildiz dopo il rinnovo (stessa cifra in caso di prolungamento di Vlahovic), quindi l'assalto all'estremo difensore potrebbe ricevere luce verde dalla dirigenza.
In più, il fattore della "carta Spalletti": l'attuale tecnico bianconero aveva lanciato il portiere in Italia proprio alla Roma, per quanto solamente in Europa League e Coppa Italia, dato che in Serie A in quel 2016/17 giocò Szczesny. Ma il legame non è da considerare secondario.
Mentre per l'Inter, che già si prepara all'addio di Sommer, tutto dipenderà anche dall'eventuale richiesta del Liverpool, con possibili "sconti" all'orizzonti dovuti a un contratto in scadenza appena un anno dopo, nell'estate 2027, e alla volontà del portiere di salutare la Premier.
Più difficile ipotizzare una chance per un romantico ritorno alla Roma, anche perché Svilar resta il titolare del presente e del futuro, ma in caso di offerte fuori parametri dall'estero, anche i giallorossi potrebbero rientrare nella corsa ad Alisson.
Che non ha mai fatto mistero di aver apprezzato particolarmente l'Italia dopo la sua avventura nella Capitale e non direbbe certo "no" a prescindere al ritorno in Serie A, a patto che ci siano le condizioni giuste (anche economiche) per un nuovo matrimonio dopo quello finito nel 2018.