ANDREA KIMI ANTONELLI: VOTO 9,5
Unico neo nel weekend del neovincitore la partenza... falsa nella Sprint del sabato e per diretta conseguenza il "modesto" quinto posto finale nel formato breve. Nessuna sbavatura o quasi invece alla domenica, ad esclusione del lungo in staccata a tre giri dal trionfo. Kimi ha massimizzato la pole più giovane di sempre, avvantaggiandosi a lungo del "tappo" Ferrari sul compagno di squadra Russell, che però ha poi controllato agevolmente nel terzo finale di gara. Un fine settimana tutto in progressione e sicuramente un punto di svolta nella sua carriera.
LEWIS HAMILTON: VOTO 8
Si era già intuito dal sabato che sir Lewis era in palla e pimpante. Terzo dietro a Russell e Leclerc nella Sprint, il sette volte iridato l'ha spuntata nel duello con il suo compagno di squadra che ha animato nella sua fase centrale il GP, cancellando nel giro di due giorni tutte le delusioni accumulate nel suo primo Mondiale vestito di rosso. La fame è tornata, la SF-26 ha margine di sviluppo, ora con Leclerc la sfida non è solo in pista ma nell corsa al ruolo di uomo-faro di Maranello...
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CHARLES LECLERC: VOTO 7
Per sua stessa ammissione, Shanghai è una delle piste più ostiche. Il secondo posto Sprint non lo aveva illuso più di tanto, il Gran Premio gli ha riservato un duello ravvicinato con Hamilton, dal quale Charles è uscito sconfitto, rimanendo così giù dal podio. Gli alti e bassi cinesi devono lasciare spazio già da Suzuka ad una pronta... rivincita interna.
GEORGE RUSSELL: VOTO 8
Lascia la Cina confermandosi leader della classifica generale, con la consapevolezza (anzi ora la certezza) di avere nel garage a fianco il primo e forse l'unico rivale credibile nella corsa al titolo. Merita un volto alto per aver raddrizzato un Gran Premio che non si era messo benissimo e più ancora per la freddezza con la quale ha affrontato l'imprevisto meccanico (anzi elettrico) nella fase più calda della qualifica.
MCLAREN: VOTO 4
Nessuna MCL40 al via in Cina: un incubo per i campioni del mondo in carica, che non avevano brillato neanche al via del Mondiale a Melbourne. Unica lucina nel buio: il quarto posto Sprint di Norris. Stagione già compromessa? Non ancora, non del tutto ma siamo di fronte ad un flop clamoroso e per certi verso senza precedenti a questo livello.
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OLIVER BEARMAN: VOTO 7
Il pilota inglese di scuola (e probabilmente avvenire) Ferrari è fin qui autore di un avvio di stagione molto promettente: nuovamente a punti e quinto al traguardo dietro alle due McLaren e alle due Ferrari nonché primo del cosiddetto resto del mondo. Oliver ha mostrato lucidità e freddezza all'alba di una stagione facilmente decisiva per le sue ambizioni (e il progetto ferrarista) di vestire di rosso in pianta stabile, dopo averlo fatto poco più di due anni fa al suo debutto iridato.
CARLOS SAINZ: VOTO 6,5
Il suo compagno di squadra Alxander Albon non ha nemmeno preso il via, lui invece ha messo in pista al volante di una Williams lenta e pesante una prova tutta esperienza e sostanza, agganciando la nona piazza finale e regalando al suo team i primi due punti stagionali.
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MAX VERSTAPPEN: VOTO 5,5
Due partenze-horror tra il sabato e la domenica per il quattro volte campione del mondo che nel Gran Premio rimonta praticamente dal fondo fino alla settima casella della classifica, salvo poi rimanere appiedato dalla sua Red Bull. Deve ritrovarsi ma farlo con la sua attuale monoposto è impresa titanica anche per lui. VOTO 5,5 pure al suo compagno di colori ISACK HADJAR che finisce subito fuori al primo giro e poi risale fino ad un'ottava posizione che non cambia in modo sostanziale il giudizio nei suoi confronti.
PIERRE GASLY: VOTO 7
Brillante sia in qualifica che in gara, il francese si rende protagonista di una prova molto lineare e senza sbavature, anche e soprattutto nelle sue fasi più calde, portando a casa un sesto posto che vale oro per le sue quotazioni e anche per quelle Alpine, già rinvigorite dalla partnership tecnica con Mercedes. VOTO 6,5 al suo compagno di squadra FRANCO COLAPINTO che - quando le circostanze della gara lo hanno proiettato nelle posizioni che contano - si è fatto valere ma soprattutto non si è mai scomposto, segno che anche lui sta trovando il suo posto nel Mondiale.
CADILLAC: VOTO 3
Contatto nel corso del primo giro tra le due MAC-26 di Valtteri Bottas e Sergio Perez: alla faccia dell'esperienza per la quale il finlandese il messicano sono stati ingaggiati dal team USA. Non serve aggiungere altro.
ARVIN LINDBLAD: VOTO 5,5
Ingolosito dal buon debutto australiano, l'unico rookie del Mondiale prova a ripetersi ma finisce per perdersi un po' negli spazi infiniti del circuito di Shanghai. La stoffa c'è, eccome, ma occorre "tagliarla" come si deve a seconda delle occasioni. L'augurio è che nel suo team ci siano le persone giuste per aiutarlo. Meno appariscente ma più solido in questa occasione il suo compagno di squadra LIAM LAWSON: VOTO 6,5 al neozelandese, buon settimo al traguardo.