
Bernabeu o San Siro? No, la Finalissima non si giocherà: "colpa" dell'Argentina
Argentina-Spagna era prevista il 27 marzo in Qatar ma non si è trovata una sede o una data alternativa, la Uefa: "Niente accordo con l'AFA"

Niente da fare per la Finalissima 2026. La partita che avrebbe messo di fronte Argentina e Spagna, vincitrici di Mondiale 2022 ed Europeo 2024, non si giocherà come ha annunciato la Uefa in un comunicato ufficiale. Originariamente prevista il 27 marzo in Qatar, allo stadio Lusail, si era deciso lo spostamento a causa della guerra in Medio Oriente ma, spiega la Uefa, "con grande disappunto" non è stato possibile raggiungere un accordo con l'Argentina su una data alternativa.
Nei giorni scorsi erano emerse altre possibilità, a partire quella di Madrid che però la Federcalcio argentina aveva osteggiato perché in quel modo la Spagna avrebbe giocato in casa. Niente da fare pure per San Siro, Londra o Lisbona, altri stadi che si erano candidati a ospitare il match che avrebbe visto contro Leo Messi e Lamine Yamal.
Dal comunicato emerge che i no argentini sono stati diversi. Prima il no al Bernabeu, poi no alla doppia sfida (prima al Bernabeu poi a Buenos Aires), poi l'apertura sul possibile spostamento al 31 marzo e infine l'esclusiva disponibilità a giocare solo il 31 marzo scartando la data originaria del 27 marzo. Anche la Spagna ha detto no a una proposta: la federcalcio argentina aveva proposto di giocare la Finalissima 2026 dopo i Mondiali in Usa, Messico e Canada ma la RFEF non aveva date disponibili.
Il comunicato Uefa
"A seguito di intense discussioni tra la UEFA e le autorità organizzatrici del Qatar, è stato annunciato oggi che, a causa dell'attuale situazione politica nella regione, la Finale tra la Spagna, vincitrice di Euro 2024, e l'Argentina, campionessa della CONMEBOL Copa América 2024, non potrà disputarsi, come previsto, in Qatar il 27 marzo.
È una grande delusione per la UEFA e per gli organizzatori che le circostanze e le tempistiche abbiano privato le squadre dell'opportunità di competere per questo prestigioso trofeo in Qatar, un Paese che ha ripetutamente dimostrato la sua capacità di ospitare eventi internazionali di alto livello in strutture all'avanguardia.
La UEFA desidera esprimere la sua profonda gratitudine al comitato organizzatore e alle autorità competenti del Qatar per gli sforzi profusi nel tentativo di ospitare la partita, e si dichiara certa che la pace tornerà presto nella regione.
La Finalissima è nata dalla stretta collaborazione tra UEFA e CONMEBOL e riunisce i campioni d'Europa e del Sud America in una celebrazione del calcio internazionale ai massimi livelli. L'Argentina, campionessa del mondo in carica, ha vinto la prima edizione nel 2022 con una vittoria per 3-0 sull'Italia allo stadio di Wembley a Londra.
Con la ferma determinazione di salvare questa importante partita, e nonostante le comprensibili difficoltà legate allo spostamento di un incontro di tale importanza con così poco preavviso, la UEFA ha esplorato altre alternative praticabili, ma nessuna di esse si è rivelata accettabile per la Federazione calcistica argentina.
La prima opzione era quella di disputare la partita allo stadio Santiago Bernabéu di Madrid nella data originaria, con una capienza limitata al 50%. Ciò avrebbe garantito una cornice di livello mondiale, degna di un evento così prestigioso, ma l'Argentina ha rifiutato.
La seconda opzione prevedeva di disputare la Finalissima in due gare: una al Santiago Bernabéu il 27 marzo e l'altra a Buenos Aires durante la pausa per le nazionali prima degli Europei del 2028 e della Copa América, offrendo anche in questo caso una capienza del 50% per la partita di Madrid. Anche questa opzione è stata scartata.
Infine, la UEFA ha richiesto all'Argentina l'impegno che, qualora si fosse trovata una sede neutrale in Europa, la partita potesse essere disputata il 27 marzo, come originariamente previsto e annunciato il 18 dicembre 2025, oppure nella data alternativa del 30 marzo. Anche questa proposta è stata respinta.
L'Argentina ha poi presentato una controproposta per disputare la partita dopo i Mondiali, ma poiché la Spagna non aveva date disponibili, tale opzione è stata scartata. Infine, contrariamente al piano inizialmente concordato che prevedeva la partita il 27 marzo, l'Argentina ha anche dichirato la propria disponibilità a giocare esclusivamente il 31 marzo, data che si rivela impraticabile.
Di conseguenza, e con grande disappunto della UEFA, questa edizione della Finalissima è stata annullata.
La UEFA desidera esprimere la sua sincera gratitudine al Real Madrid CF, al comitato organizzatore e alle autorità del Qatar per il loro supporto e la loro collaborazione nel tentativo di organizzare questa partita. Nel caso del Real Madrid, i loro sforzi sono stati compiuti in tempi estremamente ristretti. Un ringraziamento va anche alla Federazione calcistica spagnola per la flessibilità dimostrata nell'adattarsi a tutte le opzioni proposte durante il processo".
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