LE PAGELLE

Como-Roma, le pagelle: Douvikas cambia la partita, Cristante l'ultimo ad arrendersi

Diego Carlos provoca un rigore con poche colpe poi si prende la rivincita con il gol della vittoria, Malen tira un rigore perfetto ma viene servito pochissimo

di Enzo Palladini

COMO 

Butez 6 - Solita qualità nelle giocate con i piedi e nelle avventure fuori area, ancora più evidente quando gli avversari non tirano molto. 

Jacobo Ramon 6 - Abbastanza inedito il suo impiego, teoricamente sulla linea dei difensori, in realtà ha la licenza di andare a fare l'attaccante appena la squadra ha il possesso del pallone. Il fisico c'è, la tecnica meno. 

Diego Carlos 6,5 - Più per sfortuna che per colpa provoca il rigore che porta la Roma sull'1-0. Reagisce nel modo giusto, senza farsi condizionare. E alla fine si prende la grande rivincita con il gol del 2-1. 

Kempf 6 - Nel Como ultramoderno ci sta anche un difensore vecchio stampo come lui. Non bada alle apparenze ma alla sostanza, se c'è da spazzare non ci pensa su. 

Dal 1' st Diao 6,5 - Ci mette forza, velocità e coraggio, un'iniezione di entusiasmo per la sua squadra. 

Smolcic 6,5 - Un martello pneumatico che sale e scende con un passo da centrocampista, creando non pochi problemi alla difesa avversaria. 

Da Cunha 7 - Nel giorno in cui non ha il mago Perrone accanto, prende in mano la squadra imponendo la sua sapienza ma soprattutto il suo dinamismo. Un leader vero, al di là della fascia che porta al braccio. Solo la traversa verso la fine gli nega il gol personale. Una partita sontuosa, la sua. 

Dal 42' st Van der Brempt sv. 

Sergi Roberto 5 - Un giocatore della sua esperienza può sbagliare per eccesso di sicurezza, ma se succede nella propria area è grave. Dal suo retropassaggio sciagurato nasce il rigore dell'1-0 per la Roma. Il suo nervosismo appare evidente in moltissime occasioni. 

Dal 1' st Douvikas 7 - Il suo ingresso cambia la partita. Avere un punto di riferimento davanti aiuta il Como a far fluire meglio il gioco. E alla prima giocata utile, segna il gol dell'1-1. Chiaro: è il suo mestiere. 

Alex Valle 6,5 - Vince il duello con Celik, arrivando abbastanza spesso al cross o addirittura al tiro, impegnando parecchio Svilar in almeno un'occasione. 

Caqueret 6,5 - Giocatore di sagacia tattica sopraffina, che ne fa senza dubbio uno dei pupilli dell'allenatore. Quasi sempre sincronizzato con Nico Paz, ha una puntualità innata negli inserimenti in area avversaria. Ma poi, come avviene nel secondo tempo, ha anche un'ottima presenza da centrocampista centrale. 

Dal 22' st Perrone 6 - Anche se non è al meglio delle sua possibilità, ha una presenza rassicurante. 

Baturina 6,5 - Si trova in un periodo di buona ispirazione; è sempre molto difficile togliergli il pallone ma anche prevedere quale sarà la sua giocata. Potrebbe mettere il punto esclamativo verso la fine, ma tira alto da posizione favorevole. 

Nico Paz 6,5 - Ennesimo impiego da finto centravanti, un ruolo in cui brilla solo... quando non lo fa, nel senso che dà il meglio nei momenti in cui si scambia di posto con Caqueret. Nel recupero del primo tempo spreca una clamorosa occasione con il suo sinistro solitamente magico. Un sinistro che poi nel secondo tempo pennella l'assist per l'1-1 di Douvikas che eleva di molto la sua prestazione. 

Dal 32' st Jesus Rodriguez 6,5 - Gioca poco, ma gioca. Eccome. Sul fronte sinistro dell'attacco è una furia. 

Allenatore Fabregas 6 - Regala qualcosa nel primo tempo giocando senza centravanti, poi mette dentro Douvikas e cambia parecchio. 

ROMA 

Svilar 6,5 - Come capitava una volta ai portieri nati per le grandi squadre, la prima parata, quasi a freddo, è un mezzo miracolo su Nico Paz. Poi salva la Roma in altre due occasioni.  

Ghilardi 6 - Bravo quando c'è da fare a spallate, possiede anche doti tecniche che con il passare del tempo sta mettendo in mostra. 

Mancini 5,5 - Ha la responsabilità di guidare la difesa in posizione centrale, compito che svolge con attenzione nel primo tempo, evitando l'accendersi di qualche scintilla. Ma quando entra Douvikas, la sua serata si complica parecchio. 

Hermoso 5,5 - All'inizio vede i fantasmi davanti a sé, con due o tre avversari sempre dalla sua parte. Poi è lui a richiamare l'attenzione di Gasperini per riequlibrare la fase difensiva. Poi si riperde per strada. 

Dal 25' st Ziolkowski 5,5 - Quando tocca a lui, la Roma si trova in grande difficoltà e questo rende molto complicato tutto per lui. 

Celik 5,5 - Pomeriggio non eccezionale dal punto di vista dinamico, anche con una certa sofferenza per l'esuberanza del suo avversario diretto Alex Valle. 

Dal 25' st Tsimikas 5 - Gioca poco in questa squadra e non per caso, ma entrare quando la squadra resta in dieci non è facile. 

Cristante 6 - Si abbassa tantissimo, sulla linea dei difensori centrali, per provare a impostare il gioco giallorosso e soprattutto per sfuggire alla marcatura di Sergi Roberto. Tra gli ultimi ad arrendersi, come quasi sempre accade. 

Konè 6 - Si deve sacrificare e non poco. Ha la consegna di limitare Da Cunha cher appare molto ispirato, quindi la sua prestazione si sviluppa soprattutto nella fase di non possesso. 

Wesley 5,5 - Una sua diagonale perfetta nel primo tempo (chiusura su Caqueret) vale quasi quanto un gol. Vale moltissimo anche il suo spirito di sacrificio, che lo mette solo apparentemente in ombra. Sfortunato sul secondo cartellino giallo che gli vale l'espulsione. 

Pellegrini 5,5 - Da trequartista destro non ha la stessa efficacia che gli si conosce quando gioca dall'altro lato. La qualità del giocatore è intatta, ma da quella parte non tutte le idee hanno lo sviluppo giusto. 

Dal 22' st Pisilli 5,5 - Non ha il solito impatto sulla partita, nemmeno a livello di entusiasmo. 

El Shaarawy 6 - Felino il movimento con cui si avventa sul pallone che gli procura il rigore dell'1-0. Un lampo da vecchio campione. Ma nella sua partita c'è anche molto podismo, in ripiego sull'insidioso Smolcic. 

Dall'11' st Rensch 5 - il suo ingresso è la contromossa per rispondere all'inserimento di Diao, in perfetto stile gasperiniano. Compito difficile, svolto non al meglio. 

Malen 6 - Che fosse un bomber di razza era già chiaro. In questo caso dimostra di essere anche un rigorista provetto. Due passi e palla nell'angolino per l'1-0. Per il resto, la sua è una partita faticosa, che lo vede sempre accerchiato dai difensori avversari. 

Dal 22' st Robinio Vaz 5,5 - Un po' isolato dal resto della squadra, ma entrare al posto di Malen è davvero difficile per chiunque. 

Allenatore Gasperini 6 - Si arrabbia molto e in qualche caso è difficile dargli torto, però riesce a non snaturare mai la sua squadra, nemmeno quando rimane in dieci. Difficile imputargli delle colpe.